Preventivi e cantieri: il sito di un’impresa che lavora su misura
Fai il sopralluogo, mandi il preventivo, e poi silenzio. Cosa può fare il sito prima e dopo quel preventivo, e come si filtrano le richieste che non diventeranno mai lavoro.
Vai al sopralluogo, ci passi due ore, prepari il preventivo, lo mandi. E poi non risponde più nessuno. È la cosa che sento più spesso dalle imprese, che siano edili, impiantiste o di serramenti.
Quelle ore le hai pagate tu. Il sito non può chiudere il preventivo al posto tuo, ma può fare due cose che contano: far arrivare meno richieste sbagliate, e dare a chi ha ricevuto il preventivo un motivo per sceglierti anche quando non sei il più economico.
Filtrare prima del sopralluogo
Il sopralluogo è la risorsa più cara che hai. Un sito ben fatto la protegge dicendo prima quello che di solito si scopre sul posto.
I lavori finiti valgono più delle parole
I lavori fatti aiutano un potenziale cliente a valutare un’impresa. Verifica con i dati del tuo sito quanto vengono consultati: non è detto che siano sempre le pagine più visitate. Pochi lavori documentati bene possono essere più utili di una galleria senza spiegazioni.
Ogni lavoro dovrebbe dire dov’era, che problema c’era, cosa avete fatto e quanto è durato. Le foto del prima contano quanto quelle del dopo, e un dettaglio tecnico messo in evidenza dice a un cliente esperto che sapete quello che fate.
Se lavori con privati, metti anche come avete lasciato il cantiere. È una delle prime preoccupazioni di chi ti fa entrare in casa, e quasi nessuno la affronta.
Dopo il preventivo
Dopo l’invio del preventivo può interrompersi la conversazione. Non attribuire ogni mancata vendita al prezzo o al silenzio: registra quando possibile il motivo reale, per esempio tempi incompatibili, lavoro rinviato o proposta non adatta.
Il rimedio è semplice e non è aggressivo: un messaggio dopo qualche giorno che chiede se ci sono dubbi sul preventivo, e uno più avanti che ricorda le disponibilità. Con un programma dove i preventivi aperti sono in fila, lo fai senza tenere tutto a mente.
Nell’articolo su quanto costa un sito a Prato trovi cosa comprende il livello che aggiunge questa parte, cioè il sistema che tiene in fila le richieste.
Il telefono resta il telefono
Nelle imprese la maggior parte dei contatti arriva ancora per telefono o WhatsApp, spesso mentre sei su un ponteggio. Non serve combatterlo: serve che quando non puoi rispondere resti traccia.
Un numero di WhatsApp sul sito, con un messaggio automatico che dice quando richiamerai e chiede due informazioni sul lavoro, fa risparmiare una telefonata a te e dà una risposta subito a chi scrive. È la cosa più semplice e quella che vedo rendere di più.
Una scheda lavoro che aiuta a scegliere
Racconta un intervento con situazione iniziale, vincoli, lavoro svolto e risultato documentabile. Indica tipo di immobile, zona generale e materiali quando pertinenti. Pubblica solo immagini autorizzate ed evita indirizzi privati o dettagli che rendano riconoscibile un cliente senza motivo. Se non hai misurato risparmio o prestazioni, non attribuire percentuali al lavoro.
Collega ciascun intervento al servizio corrispondente e al modulo per una richiesta simile. Chiedi comune, tipo di lavoro, fase del progetto e tempi indicativi. Una fascia di investimento può aiutare se ne spieghi la funzione e lasci spazio a chi deve ancora orientarsi: non è un preventivo automatico.
Dal contatto al lavoro: misure da non confondere
Passaggio
Come leggerlo
Richieste pertinenti / richieste ricevute
Quanto il sito attira lavori compatibili con servizi e area
Sopralluoghi svolti / richieste pertinenti
Quanto funziona il passaggio dal contatto all’appuntamento
Preventivi accettati / preventivi emessi
Esito commerciale dopo un tempo sufficiente alla decisione
Motivi di mancata accettazione
Informazioni per correggere offerta, tempi o qualificazione
Cocchi Maisons: il contatto deve avere un responsabile
Il caso Francesco Cocchi Maisons riguarda agenzia immobiliare e ristrutturazioni. Il progetto documenta un sito collegato al CRM, con richieste da più canali, assegnazione e richiami. Il punto utile per un’impresa è la continuità tra la richiesta arrivata online e la persona che deve seguirla.
Non significa applicare a un impiantista la stessa procedura di un’agenzia immobiliare. Significa decidere chi richiama, dove annota il sopralluogo e come resta visibile il preventivo in attesa. Nel tuo caso quei passaggi possono avere tempi e responsabili diversi: vanno definiti prima di attivare i promemoria.
Da dove cominciare
Parti dalla pagina dei lavori fatti e da quella che dice dove lavori e cosa fai. Sono le due che un cliente apre prima di chiamare.
Se hai un’impresa a Prato o in provincia e vuoi vedere il tuo caso, trovi tempi e prezzi sulla pagina della web agency a Prato.