Anagrafica unica con campi su misura
Ogni lead e ogni cliente ha una scheda sola, con i campi del vostro ciclo e non quelli di default.
CRM e gestione commerciale
Unicorn progetta il sistema commerciale dell’azienda. GoHighLevel è il software principale, non l’unico: HubSpot, Zoho, ActiveCampaign e i CRM custom restano sul tavolo.
Se il CRM che avete già basta, ve lo dico e finisce lì
Cosa ottieni
Progettiamo come le richieste diventano trattative e come il lavoro passa da una persona all’altra. Configurazione, migrazione e formazione seguono quel disegno. Il software si sceglie dopo aver visto come vendete.
Contatti, conversazioni e trattative nello stesso posto. Chi subentra sa che cosa è già successo.
La scheda dice chi deve agire e quando. Richiami e promemoria seguono le regole concordate.
Le fasi sono le vostre. Si vede quali richieste proseguono e perché altre si fermano.
Dati migrati, procedure scritte e formazione sulle trattative reali, anche per chi arriva dopo.

Il meccanismo
Ogni fase deve avere una condizione di ingresso e una di uscita. Scriviamo chi prende in carico la richiesta, quale informazione serve e che cosa succede quando il lavoro si ferma. La mappa resta utile anche se un giorno cambiate CRM.
Scegli una fase: vedrai che cosa la fa iniziare, chi risponde e quando si può andare avanti.
La fase 01 / 10
Una richiesta entra da sito, telefono, WhatsApp o passaparola e nasce in un posto solo.
La fase 02 / 10
Due domande stabiliscono se è in target e quanto è urgente, prima che costi tempo a un venditore.
La fase 03 / 10
La scheda ha un responsabile dal primo minuto, per zona, per prodotto o a rotazione.
La fase 04 / 10
Il calendario è collegato: la data si fissa senza rimpallo di email, i promemoria riducono i buchi.
La fase 05 / 10
La trattativa entra in pipeline con valore e probabilità: da qui in poi si vede.
La fase 06 / 10
Il preventivo parte dalla scheda e si sa quando viene aperto.
La fase 07 / 10
Il richiamo ha una data e parte da solo: la trattativa ferma torna in cima, non nel dimenticatoio.
La fase 08 / 10
La chiusura scrive l'esito, vinto o perso, e il motivo: i motivi dei persi valgono quanto i vinti.
La fase 09 / 10
Il passaggio da venduto a consegnato ha i suoi passi, così il primo mese non smentisce la vendita.
La fase 10 / 10
I clienti fermi e i persi di ieri tornano in lavorazione con un motivo per farsi risentire.
Esempio di metodo, senza dati di clienti. Fasi, responsabilità e tempi vengono definiti sul vostro ciclo: non tutte le aziende hanno bisogno degli stessi passaggi.
Cosa comprende
La mappa decide che cosa attivare. Qui trovi le funzioni disponibili, i costi d’uso e i limiti noti: nessun “include tutto”.
Matrice riferita ai piani verificati il 23 agosto 2026. Disponibilità, dipendenze e condizioni vengono confermate nel preventivo.
Campagne pubblicitarie, sito e produzione dei contenuti hanno un incarico distinto. Il preventivo separa progetto, canone della piattaforma e consumi dei canali.
Il collegamento con l’acquisizione →Ogni lead e ogni cliente ha una scheda sola, con i campi del vostro ciclo e non quelli di default.
Il commerciale apre "trattative ferme da 7 giorni" invece di scorrere tutto il database.
Le colonne sono i vostri passaggi veri, con valore e probabilità: si vede dove si ferma il fatturato.
Ogni contatto ha un responsabile dal primo minuto: per zona, per prodotto o a rotazione.
Email, SMS, chat del sito e messaggi social nella scheda del contatto: chi risponde vede tutto lo storico.
Follow-up e sequenze partono dal CRM e restano nello storico del contatto.
Costo per invio, dell'ordine di pochi euro ogni mille email. Dominio di invio dedicato con SPF, DKIM e DMARC. Per un ecommerce con flussi spinti, uno strumento dedicato tipo Klaviyo resta più profondo: lo diciamo prima.
Il cliente scrive al numero dell'azienda, la conversazione resta all'azienda: niente numeri personali dei venditori.
Canone del canale più costo per conversazione, alle tariffe Meta. WhatsApp Business Platform: modelli approvati e finestra di risposta di 24 ore.
Promemoria via SMS e chiamate con esito scritto in scheda, da un numero aziendale dedicato.
Tariffa per SMS e per minuto di chiamata. In Italia gli SMS col nome dell'azienda come mittente richiedono la registrazione del mittente.
Il cliente sceglie l'orario, l'appuntamento finisce nel calendario giusto e nella scheda, coi promemoria che riducono i buchi.
Sincronizzazione con Google Calendar o Outlook.
Quello che il cliente compila entra nei campi giusti: nessun ricopiare da email.
Pagine di campagna che scrivono dritte nel CRM, con l'origine del contatto tracciata.
Il sito principale resta fuori dal CRM: qui si costruiscono pagine di campagna, non il sito.
Il richiamo a 3 giorni parte da solo, il preventivo fermo torna in cima, il lead senza risposta non muore in silenzio.
Quando un'automazione non sa che fare, avvisa una persona invece di sbagliare da sola.
Il preventivo parte dalla trattativa e si vede quando viene aperto: il sollecito ha un motivo, non una scusa.
Pagamenti online tramite Stripe, con le sue commissioni. La fatturazione elettronica italiana resta sul vostro gestionale: qui si integrano i passaggi, non si sostituisce.
Canoni e rate partono da soli e il mancato pagamento apre un'attività, non una sorpresa a fine mese.
Stripe.
La richiesta parte quando il lavoro è chiuso bene, e le risposte si gestiscono da un posto solo.
Profilo Google Business collegato.
Quante richieste, da dove, quante diventate appuntamenti, quante chiuse: numeri che si leggono il lunedì mattina.
L'attribuzione delle campagne è affidabile solo se pixel e parametri sono configurati: è parte del lavoro, non un dato di natura.
Il CRM parla col gestionale, col magazzino o col vostro software: i dati smettono di viaggiare in copia-incolla.
Un'integrazione si preventiva dopo aver visto l'altro sistema, mai a scatola chiusa.
Il nostro strato di collegamento per i casi che i connettori pronti non coprono, con log e gestione degli errori.
La richiesta arriva già etichettata e riassunta: chi la prende in mano non riparte da zero.
Costo per utilizzo dei modelli. L'AI propone, una persona decide: le risposte in uscita partono in bozza finché non decidete voi diversamente.
Sulle trattative ferme il sistema propone il passo successivo, con il motivo scritto.
Costo per utilizzo dei modelli.
L’AI può classificare una richiesta, sintetizzare una conversazione, preparare una bozza di richiamo e proporre il passo successivo. Le azioni si registrano e le risposte in uscita restano in bozza finché non concordiamo regole diverse.
Il commerciale verifica e decide. I dati mancanti o incoerenti vengono segnalati, senza trasformare un’ipotesi del modello in un fatto.
Come progettiamo il controllo umano →Prima della configurazione
Le informazioni stanno nella sua testa, nel suo telefono, nei suoi post-it. Chi lo sostituisce riparte da zero.
Tre persone l'hanno sentito, nessuna ha scritto niente. Il cliente ripete la storia per la terza volta e lo si sente dalla voce.
Nessuna data di richiamo, nessun avviso quando viene aperto. Si risente il cliente quando ha già firmato con un altro.
Email, telefono, WhatsApp personale, modulo del sito, messaggi social. Ognuno guarda il suo pezzo, nessuno vede il totale.
Un'ora a chiedersi "e questo a che punto è?", coi numeri di vendita rifatti a mano su un foglio.
Tre versioni della stessa anagrafica, aggiornate da persone diverse in momenti diversi. Nessuna è quella giusta.
Avvio e adozione
Il nuovo CRM deve contenere ciò che serve per lavorare da subito. Si parte da un solo percorso e si accompagna il team nel suo utilizzo. Le durate si confermano dopo la mappa, insieme ai vincoli di accesso e importazione.
01 / Una settimana
Il ciclo attuale, i responsabili e il primo passaggio da correggere.
02 / 2-3 settimane
Pipeline, canali e dati esistenti. Prima del via si verificano importazione e regole di passaggio.
03 / Sul primo flusso
Il team lavora sulle proprie trattative. Il sistema precedente si dismette quando il nuovo ha dimostrato di reggere.
04 / I novanta giorni successivi
Correzioni ed eccezioni vengono affrontate insieme ai referenti, finché le procedure entrano nel lavoro quotidiano.
Contatti, tag e automazioni riviste sul ciclo nuovo.
Pagine e funnel da conservare, con le richieste collegate alla scheda.
Anagrafica, storico e trattative aperte, verificando campi e qualità dei dati.
Contatti e informazioni commerciali che oggi restano fuori dal CRM.
Dopo l’adozione potete gestire il lavoro internamente o concordare un presidio continuativo. I progetti di evoluzione restano distinguibili dalla gestione ordinaria.
La piattaforma è vostra: se il rapporto con noi finisce, il sistema resta acceso.
Contatti, storico e trattative si esportano in formati standard, in qualsiasi momento.
Ogni workflow ha una pagina scritta: cosa fa, quando parte, cosa succede se fallisce.
La mappa del ciclo cliente resta come documento operativo: vale anche se domani cambiate software.
Le sessioni fatte sui vostri contatti veri restano disponibili per chi entra dopo.
Amministratori siete voi. Noi abbiamo un accesso da collaboratori, revocabile in un click.
I progetti
I lavori descritti riguardano contesti diversi. Schermate e risultati vengono pubblicati soltanto quando disponibili e autorizzati.
Migrazione da ActiveCampaign e ClickFunnels, ridisegno del flusso commerciale su GoHighLevel e formazione continuativa del team.
Schermate e risultati in attesa di autorizzazione
Richieste da più canali consolidate in un’anagrafica sola, con assegnazioni e follow-up governati.
Caso in preparazione
Gestione dei contatti del programma formativo dentro il CRM, dalla richiesta all’iscrizione.
Numeri in via di riconciliazione
Come iniziare
Potete affidarci una lettura del CRM attuale, la sola mappa o l’implementazione. Il passo successivo viene deciso sul risultato del primo: non richiede di cambiare piattaforma a prescindere.
Guardiamo dove perde informazioni, quali funzioni sono già utili e cosa si può correggere senza migrare.
Responsabili, tempi e regole di passaggio diventano un documento operativo da usare anche con il fornitore attuale.
Configurazione, migrazione e formazione sulla mappa concordata, fino al primo percorso utilizzato dal team.
Un referente e una cadenza per nuove automazioni, canali e correzioni. Attività e canone vengono definiti separatamente.

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