Scena illustrativa generata con AI: una professionista osserva un’installazione luminosa nei colori Unicorn

Unicorn / Direzione dell’intelligenza artificiale

Fractional Head of AI.Dalle possibilità.
Al lavoro di ogni giorno.

Una guida per scegliere dove usare l’AI, portare avanti i casi migliori e dare alle persone strumenti, regole e responsabilità. Con un programma misurabile e una direzione che ne segue l’evoluzione.

Cosa ottieni

Un programma AI.
Con qualcuno che lo guida.

Dai tentativi isolati a poche applicazioni seguite, controllate e adottate dal team.

Il mandato è seguito da Gabriele Pecchioli. Collega direzione, referenti di reparto e fornitori: tiene insieme opportunità, dati, competenze e decisioni, senza lasciare ogni applicazione all’iniziativa del singolo.

Trova il livello di affiancamento →
Ritratto illustrativo di una giovane professionista in uno studio tessile italiano, con campioni e un piano di progetto
Un programma parte dal lavoro delle persone, non dal catalogo degli strumenti.Immagine illustrativa generata con AI

Scegliere

Un ordine agli investimenti

Casi prioritari, responsabili e criteri per decidere cosa provare. Non un elenco infinito di possibilità.

Governare

Regole utilizzabili

Dati ammessi, account, fonti e controlli. Le persone sanno quando usare uno strumento e quando fermarsi.

Proseguire

Un seguito alle prove

Review su qualità, utilizzo ed errori. Una prova può diventare procedura, essere corretta oppure essere chiusa.

Restano all’azienda: AI policy, opportunity map, registro delle prove e dei rischi, piano di adozione e decisioni delle review.

Dalla scelta all’adozione

Cinque responsabilità.
Una direzione comune.

Il programma parte dalle esigenze dell’azienda. La tecnologia viene scelta dopo aver chiarito il compito, i dati disponibili e ciò che una persona deve continuare a controllare.

Esplora le applicazioni AI ↗
01 / Priorità

Scegliere i casi che vale la pena seguire.

Partiamo dai processi e dalle persone che li conoscono. Confrontiamo utilità, disponibilità dei dati, rischio e costo di verifica: ogni caso entra in un elenco con un responsabile.

Consegna: AI Opportunity Map e casi ordinati per priorità.

02 / Prove

Portare un’idea fino a una decisione.

Definiamo cosa deve dimostrare una prova, su quali esempi e con quali condizioni di arresto. Coordiniamo chi la realizza e confrontiamo il risultato con il lavoro attuale.

Consegna: piano delle prove, criteri di accettazione e decisione di prosecuzione.

03 / Dati e regole

Dare alle persone un confine comprensibile.

Strumenti, account, dati ammessi, controlli umani e gestione delle eccezioni vengono scritti in una policy utilizzabile. Le questioni legali vengono portate ai consulenti competenti.

Consegna: AI policy operativa, registro dei rischi e responsabilità.

04 / Adozione

Far entrare ciò che funziona nel lavoro.

Individuiamo referenti interni, procedure da aggiornare e competenze da sviluppare. La direzione coordina il passaggio; formazione estesa e sviluppo hanno un perimetro specifico.

Consegna: piano di adozione, brief formativi e verifiche con i reparti.

05 / Misurazione

Capire cosa mantenere, correggere o fermare.

Osserviamo utilizzo, qualità, errori e tempo di controllo. Una risposta convincente o una demo riuscita non bastano a giustificare un’applicazione continuativa.

Consegna: metriche, review mensile e priorità del trimestre successivo.

L’offerta, per esteso

Il mandato segue la complessità.
Il perimetro è scritto.

Il livello di affiancamento dipende da quanti casi, reparti e fornitori vanno coordinati. Tutti i mandati hanno un referente, una cadenza e documenti che restano all’azienda.

01 / Livello di affiancamento

Impostare il programma

Per una direzione che vuole scegliere priorità, strumenti e regole prima di investire.

  • Assessment degli usi e dei processi
  • AI Opportunity Map e policy iniziale
  • Selezione dei casi e relativi responsabili
  • Review mensile con la direzione
Definiamo il perimetro

02 / Livello di affiancamento

Guidare i primi casi

Per un’azienda pronta a verificare applicazioni concrete con persone e dati disponibili.

  • Tutto il perimetro Impostare il programma
  • Piano e supervisione delle prove
  • Coordinamento dei fornitori coinvolti
  • Metriche e decisioni di passaggio in esercizio
Definiamo il perimetro

03 / Livello di affiancamento

Accompagnare più reparti

Per un programma che deve diventare una pratica condivisa, oltre il primo progetto.

  • Tutto il perimetro Guidare i primi casi
  • Piano di adozione tra più funzioni
  • Coordinamento dei referenti interni
  • Roadmap trimestrale e piano delle competenze
Definiamo il perimetro

Compreso nel mandato

Direzione del programma, priorità, policy operative, supervisione delle prove, coordinamento e review previsti nel mandato. Il supporto ai referenti riguarda le applicazioni seguite.

Da concordare separatamente

Sviluppo di agenti e integrazioni, licenze, implementazione tecnica, pareri legali e corsi estesi. I relativi incarichi vengono definiti separatamente; l’azienda mantiene budget, approvazioni e responsabilità sui trattamenti.

Compenso, giornate, partecipanti, tempi di risposta e durata sono definiti nella proposta. Nessuna reperibilità illimitata implicita: cadenza e responsabilità vengono concordate prima dell’avvio.

Il passaggio che conta

Una demo convince.
Una verifica decide.

Dal primo esperimento all’uso continuativo ci sono condizioni da rispettare. Il programma rende visibile chi le verifica e cosa manca per procedere.

  1. 01 / Opportunità

    Un compito preciso

    Esigenza, persone coinvolte, tempo impiegato e qualità attuale. Prima si osserva il lavoro.

  2. 02 / Prova

    Un confronto controllato

    Esempi ammessi, risultato di riferimento, errori da cercare e controllo umano.

  3. 03 / Adozione

    Una persona responsabile

    Accessi, istruzioni, formazione mirata e gestione delle eccezioni prima dell’uso continuativo.

  4. 04 / Review

    Una scelta aggiornata

    Mantenere, correggere o fermare l’applicazione in base a qualità, utilizzo e costi osservati.

Sopsify, un laboratorio concreto.

Il lavoro sul nostro AI Operating System porta dentro il confronto temi reali: conoscenza aziendale, accessi, applicazioni e supervisione. Una demo serve a discutere un caso, non a promettere che ogni impresa debba adottare la stessa piattaforma.

Scopri il progetto Sopsify ↗

Registro degli usi autorizzati

Ogni uso dell’AI ha una regola leggibile.

Autorizzare un’applicazione significa decidere dati, controlli e responsabilità. Non basta scegliere un modello.

Scheda di governo AIEsempio di lavoro

L’uso viene descritto prima di aprire gli accessi.

La scheda indica il compito, il destinatario del risultato e la persona che ne risponde.

Da decidere
Dati ammessi e fornitori
Da escludere
Archivi senza una regola autorizzativa
Da assegnare
Responsabile del caso d’uso

La condizione per proseguireChi usa lo strumento conosce il confine del proprio incarico.

Esempio illustrativo del metodo. Non contiene dati o conversazioni di clienti e non rappresenta una dashboard disponibile.

Un giovane responsabile delle spedizioni in un magazzino italiano, con documenti da verificare, portatile e lettore di codici
L’adozione si misura anche da come una persona riconosce e gestisce un’eccezione.Immagine illustrativa generata con AI

Direzione e formazione

Il programma ha una guida.
Le persone crescono nel ruolo.

Se il bisogno principale è formare il team, abbiamo un percorso con accompagnamento di 12 mesi. Può affiancare il mandato Head of AI oppure partire in autonomia, con un responsabile interno che segue le decisioni.

Vedi la formazione AI annuale ↗

Esperienze, con nome e fonte

La fiducia si costruisce.
Lavorando insieme.

Referenze pubblicate da clienti e professionisti che hanno lavorato con Gabriele. Riguardano collaborazioni in ambito digitale, tecnologia e formazione, con perimetri diversi.

Google5,0 su Google · 21 recensioni ↗Verifica del 16 settembre 2026

Collaborazioni raccontate da chi c’era.

  • Google
    «un partner capace di accompagnare davvero le persone nel cambiamento.»
    Piera De PalmaIntroduzione di strumenti e processiVerificata il 6 settembre 2026
  • LinkedIn
    «tradurre concetti tecnici complessi in strategie chiare e comprensibili per tutti gli stakeholder, inclusi quelli non tecnici.»
    Alessandra AmeriniConsulente marketing13 dicembre 2024
  • LinkedIn
    «Interfacciandosi in maniera autonoma con i diversi stakeholder, con l'esperienza accumulata ha concretizzato l'attività richiesta nei termini e nei tempi previsti.»
    Fabio FumagalliConsulente strategico · Serious Play Italia5 ottobre 2022
  • LinkedIn
    «Grazie alle sue competenze sono riuscita ad accrescere le mie skill in materia di Web Analytics.»
    Chiara PaolettiDigital Marketing Strategist16 dicembre 2024
  • LinkedIn
    «Tutte le volte che abbiamo collaborato mi ha sempre aiutato a scomporre un problema complesso in una serie di soluzioni.»
    Alessandro BistacchiSourcing specialist13 dicembre 2024
  • LinkedIn
    «È anche un professionista proattivo, sempre pronto a offrire nuove idee e suggerimenti per ottimizzare processi e risultati.»
    Francesca BaldanziCollaborazione presso Fabric House15 dicembre 2024
  • LinkedIn
    «Comprende la necessità dell'aggiornamento tecnico e della formazione continua. Raccomandato.»
    Filippo CardiniResponsabile amministrativo13 dicembre 2024
  • Google
    «Siamo pienamente soddisfatti del risultato e del lavoro eccellente svolto.»
    Gaetano PetrosinoRealizzazione sito webVerificata il 6 settembre 2026
  • Google
    «Collaboro con Gabriele ormai da oltre 10 anni, sempre una garanzia. professionale ed esperto, consigliato.»
    Andrea Hardkore PaciniCollaborazione continuativaVerificata il 6 settembre 2026
  • Google
    «Grazie professionalità e competenza. Finalmente dei professionisti che sanno guidarti nel mondo dell'intelligenza artificiale e del web.»
    ClaudiaIntelligenza artificiale e webVerificata il 6 settembre 2026

Alessia Di Carlo

Cliente

Alberto Camuncoli

Investire con Successo

Danilo Galdelli

Qi Gong Dream

Francesco Zoppeddu

Imprenditori della Salute

Estratti dalle referenze originali. I risultati di un incarico dipendono dal contesto e dal lavoro concordato.

Le domande prima di prenotare

L’offerta, senza zone grigie.

La direzione di un programma AI: analisi degli usi e dei processi, priorità, policy operative, supervisione delle prove, piano di adozione e review. La proposta specifica casi, reparti, fornitori, giornate e consegne, con le approvazioni che restano alla direzione.

Impostare il programma serve a definire priorità e regole. Guidare i primi casi aggiunge il coordinamento delle prove e dei fornitori. Accompagnare più reparti estende il lavoro a competenze e adozione trasversale. La scelta segue l’analisi del punto di partenza.

Il compenso viene definito sul perimetro e sulla presenza richiesta. Prima di iniziare ricevete una proposta con giornate, responsabilità e documenti. Licenze, sviluppo e percorsi formativi estesi sono indicati separatamente.

Sì, quando il caso è stato verificato, con un incarico di realizzazione distinto. La direzione del programma definisce requisiti, criteri di collaudo e responsabilità. L’esecuzione può essere affidata al team interno, a Unicorn o a un altro partner.

Il mandato Head of AI guida il programma e le decisioni. Il percorso formativo sviluppa le competenze e affianca le persone nell’applicazione per un anno. Possono essere coordinati, ma ore, attività e budget vengono definiti per ciascun incarico.

No. Valutiamo gli strumenti rispetto ai casi, ai dati e ai vincoli aziendali. Sopsify è un progetto che possiamo mostrare e discutere, non una condizione per il mandato. Eventuali rapporti commerciali e costi dei fornitori vengono dichiarati.

No. Le regole operative aiutano a governare strumenti, dati e controlli, ma non sostituiscono una valutazione giuridica o specialistica. Collaboriamo con i referenti incaricati dall’azienda per portare all’attenzione rischi e decisioni.

Durata, preavviso e handover sono definiti nel mandato. L’azienda conserva materiali concordati, stato dei casi, policy, metriche e registro delle decisioni, così il programma può essere proseguito da un referente interno o da un altro partner.

Dove può essere utile l’AI, nella vostra azienda?

Partiamo dal lavoro, dalle persone e dalle prove già fatte. Nel primo messaggio bastano il contesto e l’obiettivo, senza documenti riservati.

Cosa dovrebbe funzionare meglio nella tua azienda?

Scegli la voce più vicina, il resto lo raccontiamo dopo.

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Il problema

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