01 / Livello di affiancamento
Mettere ordine
Per individuare i passaggi in cui il lavoro si ferma.
- Mappa dei processi e delle responsabilità
- Priorità condivise
- Indicatori operativi concordati
- Review mensile con la direzione
Unicorn / Direzione operativa per le imprese
Un direttore operativo al vostro fianco per governare priorità e passaggi tra reparti. Coordina i progetti e segue le eccezioni, così la proprietà può decidere senza dover rincorrere ogni consegna.
Cosa ottieni
Un responsabile del percorso intero, dall’ordine alla consegna.
Il lavoro resta a chi lo conosce. Il COO mette in relazione i reparti, prende in carico il coordinamento concordato e porta alla direzione le scelte che richiedono la sua approvazione.

La responsabilità, in concreto
Gabriele Pecchioli prende la delega e si confronta con chi lavora nei reparti. La proprietà conserva budget, persone e approvazione finale. Il mandato rende esplicito quali decisioni operative possono essere prese senza un nuovo passaggio in direzione.
Conosci Gabriele e Unicorn ↗Chiudiamo con i responsabili quale lavoro entra, che cosa deve aspettare e quali consegne hanno precedenza. Le urgenze diventano decisioni esplicite.
Restano scritti: priorità, carico concordato e attività rinviate.
Ricostruiamo il giro di un ordine o di una commessa. Definiamo quali informazioni devono passare e chi verifica che il reparto successivo possa lavorare.
Restano scritti: responsabilità, condizione di ingresso e di uscita, eccezioni.
Coordiniamo le attività concordate, seguiamo le dipendenze e verifichiamo le consegne con i referenti. Un cambiamento di richiesta porta con sé una decisione su tempi e risorse.
Restano scritti: tappe, responsabili, impedimenti e criteri di accettazione.
Stabiliamo quando il lavoro si ferma, chi decide e quando coinvolgere la direzione. Le eccezioni ricorrenti diventano un motivo per correggere la procedura.
Restano scritti: regole di segnalazione, decisioni e azioni correttive.
Guardiamo attese, rilavorazioni e ritardi con chi esegue il lavoro. L’automazione entra quando è chiaro che cosa deve fare e chi controlla gli errori.
Restano scritti: indicatori concordati e priorità degli interventi. Sviluppo e licenze hanno un incarico separato.
Project management operativo
Ogni progetto ha un risultato atteso, tappe verificabili e persone che devono consegnare. Il COO collega queste dipendenze al lavoro ordinario dell’azienda. Quando cambia qualcosa, chiarisce che cosa comporta per chi viene dopo.
Tre situazioni da portare al tavolo operativo. Scegli quale leggere.
Che cosa sta succedendo
Ricostruisco quali attività dipendono da quella consegna, verifico le alternative con i responsabili e aggiorno il piano. Il ritardo deve avere conseguenze visibili prima di diventare un’emergenza.
La direzione approva l’eventuale spesa aggiuntiva o il cambio di priorità. Il responsabile del progetto concorda la nuova data con chi riceve il lavoro.
Piano aggiornato con dipendenze, responsabile del recupero e data della prossima verifica.
Che cosa sta succedendo
Confronto scadenze, capacità disponibile e impegni presi. Porto ai responsabili un ordine di lavoro esplicito, indicando anche che cosa viene rimandato.
Se cambiano gli impegni al cliente o il budget, la scelta torna alla direzione. Le urgenze non modificano in silenzio il piano della settimana.
Priorità condivise, lavoro rinviato e persona incaricata di comunicarlo ai reparti coinvolti.
Che cosa sta succedendo
Confronto la consegna con i criteri scritti prima dell’avvio. Distinguo ciò che manca da una nuova richiesta, assegno le correzioni e organizzo una verifica con chi userà il risultato.
L’accettazione spetta al referente individuato nell’incarico. Nuove attività, costi o scadenze richiedono una decisione separata.
Esito della verifica, correzioni richieste e condizione precisa per chiudere il progetto.
Esempi del metodo di coordinamento, non risultati di clienti. Delega e responsabilità vengono concordate nel mandato.
L’offerta, per esteso
Tre livelli di affiancamento, da dimensionare sui reparti e sui progetti coinvolti. Il COO guida il coordinamento; il lavoro specialistico resta alle persone incaricate.
01 / Livello di affiancamento
Per individuare i passaggi in cui il lavoro si ferma.
02 / Livello di affiancamento
Per seguire dipendenze, eccezioni e consegne tra funzioni.
03 / Livello di affiancamento
Per consolidare nuove procedure e capacità operative.
Mappa del lavoro, responsabilità, priorità, coordinamento e review concordati. I documenti e le procedure prodotti nell’incarico vengono consegnati all’azienda.
Esecuzione quotidiana dei reparti, gestione del personale per delega legale, sviluppo software e licenze. Budget, decisioni organizzative e approvazioni restano alla direzione.
Compenso, giornate, partecipanti, tempi di risposta e durata sono definiti nella proposta. Nessuna reperibilità illimitata implicita: cadenza e responsabilità vengono concordate prima dell’avvio.
Un ordine intero
I passaggi hanno un responsabile e una condizione di avanzamento. Il direttore operativo governa il giro completo, lasciando il mestiere a chi lo conosce.
L’ordine entra con condizioni e informazioni sufficienti per chi lo lavorerà.
La verifica operativaIl reparto successivo può prendere in carico senza ricostruire la telefonata.
Esempio illustrativo del metodo. Non contiene dati o conversazioni di clienti e non rappresenta una dashboard disponibile.
Il lavoro sui passaggi
Prima di aggiungere tecnologia, bisogna capire quale passaggio assorbe attenzione senza migliorare il risultato. Questi interventi raccontano il lavoro sui processi; non vengono presentati come contratti di direzione operativa.
Esplora i lavori realizzati ↗Le iscrizioni agli eventi entrano nel sistema invece di accumularsi in una casella di posta. Il passaggio eliminato è la ricopiatura prima che il lavoro possa proseguire.
L’immobile viene inserito una volta e distribuito ai portali collegati. La pubblicazione segue l’informazione di origine, invece di richiedere un nuovo inserimento per ogni destinazione.
La cadenza del mandato
Giornate e confronti si fissano prima dell’avvio. Una parte del lavoro si svolge nei reparti, dove si vedono gli impedimenti che un report non racconta.
Seguiamo un ordine, una commessa o una richiesta. Si fissano responsabilità e primo intervento.
Con i referenti guardiamo consegne, capacità ed eccezioni. Si chiudono le priorità successive.
Direzione e responsabili confrontano attese, ritardi e azioni correttive con gli indicatori concordati.
Il piano viene aggiornato. Si verifica che cosa può tornare alla gestione interna e quale affiancamento serve ancora.
Alla chiusura restano la mappa dei passaggi, le procedure aggiornate e lo stato dei progetti aperti. Documenti e account appartengono all’azienda. Il passaggio a un referente interno o a un altro direttore si prepara nel preavviso scritto nell’accordo.
Se cercate una persona che esegua il lavoro quotidiano del reparto, serve personale operativo. Se avete già una direzione operativa efficace e un solo problema da risolvere, può bastare un progetto di consulenza.
Esperienze, con nome e fonte
Referenze pubblicate da clienti e professionisti che hanno lavorato con Gabriele. Riguardano collaborazioni in ambito digitale, tecnologia e formazione, con perimetri diversi.
Collaborazioni raccontate da chi c’era.
«un partner capace di accompagnare davvero le persone nel cambiamento.»
«tradurre concetti tecnici complessi in strategie chiare e comprensibili per tutti gli stakeholder, inclusi quelli non tecnici.»
«Interfacciandosi in maniera autonoma con i diversi stakeholder, con l'esperienza accumulata ha concretizzato l'attività richiesta nei termini e nei tempi previsti.»
«Grazie alle sue competenze sono riuscita ad accrescere le mie skill in materia di Web Analytics.»
«Tutte le volte che abbiamo collaborato mi ha sempre aiutato a scomporre un problema complesso in una serie di soluzioni.»
«È anche un professionista proattivo, sempre pronto a offrire nuove idee e suggerimenti per ottimizzare processi e risultati.»
«Comprende la necessità dell'aggiornamento tecnico e della formazione continua. Raccomandato.»
«Siamo pienamente soddisfatti del risultato e del lavoro eccellente svolto.»
«Collaboro con Gabriele ormai da oltre 10 anni, sempre una garanzia. professionale ed esperto, consigliato.»
«Grazie professionalità e competenza. Finalmente dei professionisti che sanno guidarti nel mondo dell'intelligenza artificiale e del web.»
Alessia Di Carlo
Cliente
Alberto Camuncoli
Investire con Successo
Danilo Galdelli
Qi Gong Dream
Francesco Zoppeddu
Imprenditori della Salute
Estratti dalle referenze originali. I risultati di un incarico dipendono dal contesto e dal lavoro concordato.

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Raccontateci dove il lavoro si ferma, chi deve intervenire e quali progetti sono aperti. Definiamo quali responsabilità affidare al ruolo e quali restano in azienda.
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