Chatbot e assistenti AI

Le domande ricorrenti trovano risposta.
Le persone restano raggiungibili.

Un assistente sul sito e su WhatsApp risponde alle domande che si ripetono e chiama una persona quando serve una valutazione. La regola di passaggio viene approvata prima di accendere qualsiasi cosa.

Vediamo se serve (30 minuti)

L’assistente si dichiara e conserva il punto di passaggio

Cosa ottieni

L’assistente risponde alle domande note e chiama una persona sulle altre

Il chatbot aziendale usa risposte approvate, dichiara che è un software e conserva lo storico. Il suo lavoro finisce quando serve una valutazione, un prezzo non pubblicato o una decisione che spetta a qualcuno.

Una ceramista legge un messaggio nel proprio laboratorio
Le domande arrivano mentre le persone stanno lavorando.Immagine illustrativa generata con AI

Domande ordinate per frequenza

Sito, listino e conversazioni reali diventano una base controllata. Le risposte rare non vengono inventate per riempire il catalogo.

Un passaggio riconoscibile

Chi scrive può chiedere una persona. L’assistente lo propone da solo quando incontra una regola di stop.

Canali dell’azienda

Sito e WhatsApp Business restano intestati all’organizzazione. Le conversazioni non vivono sul telefono personale di un dipendente.

Il punto

La domanda da dieci secondi che aspetta un giorno

“Siete aperti a Ferragosto?” “Quanto costa la spedizione in Sicilia?” “Quell'appartamento ha il garage?”. Domande da dieci secondi che restano ferme in una casella fino al pomeriggio dopo, perché chi risponde in quel momento stava facendo il suo lavoro. Chi le ha scritte, intanto, le ha già fatte a qualcun altro.

Poi c'è il rimedio che fa più male del problema: il chatbot che risponde a lato, gira in tondo e chiude la chat con una persona arrabbiata.

Un contatto perso perché nessuno ha risposto lo puoi recuperare il giorno dopo con una telefonata. Un contatto che ha litigato con un robot alle nove di sera se lo ricorda, e vi ricorda per quello.

Cosa fa

Risposte, richieste, appuntamenti.
Senza perdere la conversazione.

Un assistente utile ha un perimetro stretto e dichiarato. Fuori da quello chiama una persona. Dentro, lavora tutte le sere e tutte le domeniche.

01 / Le domande che si ripetono

Risponde subito a quello che chiedono tutti

Orari, tempi di consegna, come funziona il reso, se c'è parcheggio, quanto dura un intervento. Sono sempre le stesse domande, tutti i giorni, da anni.

Le risposte si basano sui materiali che approvate: sito, listino e messaggi già utilizzati. Nel collaudo verifichiamo aderenza alle fonti, errori e passaggio a una persona quando l’informazione non è disponibile.

02 / Prenotazioni e richieste

Prende la prenotazione mentre voi state lavorando

Tavolo per quattro alle nove, asporto per le venti e trenta, appuntamento in agenzia giovedì mattina.

Arriva come richiesta completa: nome, numero, cosa vuole, quando lo vuole. Se manca un dato lo chiede, e se non lo sa lo scrive che non lo sa.

03 / Il passaggio a una persona

Passa la mano con tutto lo storico dietro

Quando la domanda esce dal perimetro, l'assistente si ferma e chiama chi di dovere. Chi apre la conversazione trova già scritto tutto quello che è stato detto.

Niente “mi ripete il problema dall'inizio?”. È il dettaglio che divide un assistente utile da un muro con la faccia sorridente.

04 / Il CRM

Scrive tutto nel CRM, senza copia e incolla

Ogni conversazione diventa un contatto dentro il CRM, l'archivio dove vivono clienti e trattative: chi ha scritto, cosa voleva, chi ha risposto, com'è finita.

Così il commerciale del lunedì mattina sa cosa è successo sabato sera in chat, e nessuno deve ricopiare numeri a mano.

Il CRM che installo

Collaudo delle risposte

Una risposta utile sa anche fermarsi.

Tre richieste diverse, tre comportamenti da verificare. L’assistente si dichiara; la disponibilità di una persona e i tempi di risposta vengono concordati.

Chat di collaudoEsempio di lavoro

Come funziona il servizio?

Posso spiegarti i passaggi riportati nella scheda del servizio.

L’assistente risponde usando il materiale approvato. Se la domanda è ambigua chiede prima quale servizio interessa.

Fonte
Scheda aggiornata e approvata
Verifica
La risposta resta dentro quanto documentato

Esito previstoLa persona riceve una spiegazione coerente con quella del commerciale.

Esempio illustrativo del metodo. Non contiene dati o conversazioni di clienti e non rappresenta una dashboard disponibile.

Come si costruisce

Si parte dalle conversazioni che avete già avuto

Il primo assistente parla con clienti veri dopo 2-3 settimane. Poi arriva la parte che nessuno racconta: leggere le conversazioni una per una e correggere quello che ha sbagliato. Le prime due settimane sono lavoro mio, non vostro.

Se in azienda volete capire come ragiona questa roba prima di installarla, esiste il workshop. Aiuta a definire i casi e le regole prima dell’implementazione.

Mezza giornata sulle domande vere: leggiamo insieme chat e mail degli ultimi mesi
Le risposte le date voi, io le trasformo in istruzioni che l'assistente segue
La regola di passaggio a una persona, scritta e dichiarata dentro la chat
Collegamento al sito e al canale WhatsApp Business ufficiale
Due settimane di conversazioni lette una per una, e corrette

Perimetro e consegna

Il confine si scrive prima, quello che resta si consegna alla fine

Cosa non è compreso

Non comprende assistenza tecnica su casi non documentati, promesse commerciali lasciate alla macchina o uso di numeri personali. Le conversazioni sensibili restano alle persone.

Primo passo

Raccogliamo le domande dell’ultimo mese e le mettiamo in ordine. Il primo artefatto è la lista di ciò che l’assistente può dire e di ciò che deve passare.

  1. 01

    Domande raccolte

  2. 02

    Risposte approvate

  3. 03

    Canale collegato

  4. 04

    Passaggi riletti

Cosa rimane alla vostra azienda

  • Base delle risposte
  • Regole di passaggio
  • Accessi ai canali
  • Storico esportabile

Le domande prima di prenotare

Le domande che fanno tutti, prima

Sì, e glielo diciamo noi per primi nel messaggio di apertura. Nascondere che dall'altra parte c'è un software è il modo più veloce per far arrabbiare qualcuno nel momento in cui se ne accorge. E se ne accorge sempre.

Il comportamento previsto è segnalare il limite e passare la conversazione a una persona. Definiamo fonti e perimetro insieme a voi, poi proviamo anche domande ambigue e informazioni mancanti. Il collaudo e il monitoraggio servono a individuare gli errori: nessun modello garantisce risposte sempre corrette.

Si lavora sul canale WhatsApp Business ufficiale, col numero dell'azienda e il consenso tracciato. Niente numeri personali dei dipendenti: la conversazione resta all'azienda anche quando la persona cambia lavoro.

Meno di quanto pensate. Il sito, il listino e le conversazioni degli ultimi mesi: lì dentro ci sono già le domande che vi fanno e le risposte che date. Se non avete niente di scritto, le scriviamo insieme in una mattina.

Sì, con un interruttore, in qualsiasi momento. C'è chi lo tiene acceso solo la sera e nel fine settimana, quando in ufficio non c'è nessuno. Se dopo un mese vi accorgete che ai vostri clienti non piace, si spegne e le chat tornano dove stavano prima.

A chi non serve: a chi riceve tre messaggi al giorno, tutti diversi, ognuno con una risposta che richiede di aprire un progetto e guardarci dentro. Lì un assistente aggiunge un passaggio e basta. E non serve a chi lo vuole per far stancare chi chiede assistenza: quello i clienti lo capiscono in due battute, e se ne vanno.

Correlati: il CRM che tiene i contatti, il sito che li porta, e chi scrive le regole d'uso dell'AI per chi ha bisogno di decidere prima di costruire.

Trenta minuti sulle domande
che vi arrivano tutti i giorni

Mi fate vedere le ultime chat e le ultime mail. In mezz'ora si capisce se un assistente toglie lavoro oppure aggiunge un altro passaggio da mantenere. Nel secondo caso ci fermiamo.

Gratuito · 30 minuti · Sulle vostre conversazioni vere

Cosa dovrebbe funzionare meglio nella tua azienda?

Scegli la voce più vicina, il resto lo raccontiamo dopo.

Sei domande veloci, meno di due minuti.

Il problema

Preferisci scrivere? Siamo su WhatsApp, rispondiamo in giornata.