01
Capire dove investire
Un processo da migliorare, il costo del problema e una prova con cui decidere se proseguire.
Cosa resta: Mappa delle opportunità e priorità di intervento.
Come scegliamo il primo progettoUnicorn / Consulenza e sviluppo AI per le imprese
Partiamo dal lavoro che rallenta l’azienda. Scegliamo dove l’AI può essere utile, sviluppiamo applicazioni su misura e automatizziamo i passaggi tra gli strumenti che usate già. La prova serve a misurare se conviene continuare.
Cosa possiamo fare insieme
Potete arrivare con un problema ancora da mettere a fuoco o con un’applicazione già in mente. Il primo confronto serve a scegliere il lavoro da fare, prima degli strumenti da acquistare.
01
Un processo da migliorare, il costo del problema e una prova con cui decidere se proseguire.
Cosa resta: Mappa delle opportunità e priorità di intervento.
Come scegliamo il primo progetto02
Un portale, uno strumento interno o un’app con AI quando il software disponibile lascia scoperto un compito.
Cosa resta: Prima versione utilizzabile, test e piano di rilascio.
Sviluppo app e AI App Builder03
Documenti, richieste e dati che passano tra i programmi, con regole chiare per gli errori e le approvazioni.
Cosa resta: Flusso collegato ai sistemi e procedura per le eccezioni.
Automazioni AI per l’aziendaAvete già un CRM o un gestionale? Lavoriamo anche sull’integrazione AI negli strumenti esistenti, verificando accessi, dati e permessi prima di promettere un collegamento. Se il primo bisogno è preparare le persone, il percorso di formazione AI per aziende lavora sugli stessi processi con laboratori e verifiche mensili.
Sei lavori che possono cambiare
Scegliamo un’attività frequente e una misura da confrontare prima e dopo. La prova usa un campione autorizzato dei vostri dati. Per partire servono un responsabile interno e un risultato che una persona possa verificare.
Ricerca dei potenziali clienti, qualificazione delle richieste, trattative preparate prima della telefonata.
Richieste classificate, conversazioni riassunte in scheda, prossima azione proposta sulle trattative ferme.
Procedure e documenti autorizzati diventano una base consultabile, con risposte che rimandano alle fonti.
Bolle e ordini letti dalla macchina, dati che passano da soli tra i programmi, eccezioni in coda a una persona.
Le evidenze raccolte e messe in fila prima della scelta: numeri, scenari e il motivo scritto di ogni opzione.
Bozze per le schede prodotto, ricerca nel catalogo e assistenza sulle richieste frequenti, con passaggio al team quando serve.
Esempio di processo, non un risultato cliente
Un documento di trasporto arriva via email. L’AI propone i dati da estrarre; il software confronta codici e quantità con l’ordine. Una persona controlla le differenze prima della registrazione. È un esempio del flusso da provare sui vostri documenti.
La misura: tempo totale per documento, correzioni necessarie e costo del sistema, inclusi i controlli umani. Il risparmio si verifica sul campione di prova.
Il tempo si recupera togliendo la battitura, non togliendo la responsabilità.
Esempio su un documento di trasporto: la battitura sparisce, il controllo delle differenze resta a una persona.
Prima di costruire
Ogni prova include le condizioni di arresto. Se il dato manca o arriva un caso fuori regola, il lavoro passa a una persona. Il progetto comprende anche il modo in cui questa persona vede l’eccezione e decide cosa fare.
Se lo stesso codice indica due cose diverse, il modello non può decidere quale sia quella giusta. Prima si mette ordine nella fonte.
Quando nessuno sa spiegare cosa fare nei casi strani, l’automazione si ferma e passa il lavoro a una persona.
Un sistema senza qualcuno che controlla gli errori invecchia in silenzio. Nome, accessi e frequenza di controllo si scrivono prima.

Gabriele Pecchioli · Founder di Unicorn Consulting
La responsabilità del progetto resta alle persone
Il metodo
Cinque passaggi separano l’idea dal lavoro quotidiano. Alla fine di ciascuno si può continuare, correggere o chiudere. Il confronto include tempo, qualità e costo del sistema.
Apri una fase per vedere che cosa deve essere pronto prima di proseguire.
Ricostruiamo attività, persone, documenti, dati e passaggi decisionali.
Che cosa deve restare
Una descrizione del lavoro attuale, con le fonti che possiamo usare e chi conosce le eccezioni.
Cerchiamo il punto in cui si accumulano lavoro manuale, errori, attese o informazioni disperse.
Che cosa deve restare
Un’attività circoscritta, il suo responsabile e la misura su cui confrontare la prova.
Proviamo un compito circoscritto su dati autorizzati, con tempi e criteri di riuscita concordati.
Che cosa deve restare
Un prototipo su un campione concordato, con errori e casi da passare alla persona.
Confrontiamo tempi, errori, qualità e capacità prima e dopo l’intervento.
Che cosa deve restare
Un confronto con il punto di partenza. Se il vantaggio non emerge, si corregge o si chiude.
Se il risultato regge, integriamo la soluzione negli strumenti e nei processi aziendali.
Che cosa deve restare
Collegamenti, controlli e persone incaricate. Le regole per fermare il sistema restano documentate.
Approfondisci il servizio
Ogni progetto può richiedere competenze diverse. Qui trovate che cosa comprende ciascun servizio, come funziona e quali responsabilità restano al team.
Sistemi che rispondono ai contatti, li qualificano e passano la mano a una persona.
Workflow che collegano documenti, dati, persone e software.
Strumenti interni e app che collegano interfaccia, dati e funzioni AI.
AI inserita nei CRM, gestionali e strumenti già in uso.
Competenze, regole e casi d’uso costruiti sui processi dell’azienda.
Una guida senior per decidere priorità, rischi e investimenti.
Il sistema è il prodotto
Un’applicazione cambia anche il lavoro di chi viene prima e dopo. Per questo valutiamo il processo completo: da dove arriva una richiesta, chi decide e come il risultato torna negli strumenti dell’azienda.
La nostra sede è a Prato. Lavoriamo con aziende in Toscana e nel resto d’Italia, con confronti a distanza e incontri sul posto da concordare. Il progetto può partire dall’analisi e proseguire fino allo sviluppo e al collaudo.
Chi segue il progetto
Guida gratuita, 20 pagine
Da dove partire con l’AI
Il modo in cui scegliamo il primo progetto, con i cinque criteri e la prova di trenta giorni, è scritto anche in una guida che puoi usare da solo.

Systems Papers · 9 min
I dati Confapi e una domanda pratica: da dove partire con l’AI? Processi, applicazioni e un esempio economico per scegliere il primo progetto da verificare.
Leggi l’articolo
Guide · 6 min
Una griglia per distinguere ciò che esiste già da ciò che merita sviluppo. Costi di gestione, dipendenze e possibilità di uscita prima di commissionare codice.
Leggi l’articolo
Quaderni · 6 min
Un percorso operativo per provare la lettura dei DDT, controllare gli abbinamenti e arrivare al gestionale senza scambiare una dimostrazione per un sistema pronto.
Leggi l’articoloLe domande della direzione
La consulenza identifica un problema di lavoro e verifica se l’AI è adatta a risolverlo. Ricostruiamo processo, dati, vincoli e costo attuale; poi definiamo il primo progetto e come misurarne il risultato. Il percorso può continuare con sviluppo di applicazioni, automazioni o integrazioni, concordati separatamente. La prima consegna mette per iscritto la priorità, la prova da fare e le condizioni per proseguire, così potete decidere prima di acquistare tecnologia.
Sviluppiamo anche applicazioni e sistemi su misura. Usiamo strumenti come Codex e Claude Code a supporto dello sviluppo, con revisione del codice e test. Questo è distinto dall’inserire funzioni AI nel prodotto: un’app può essere sviluppata con l’aiuto dell’AI senza averne bisogno durante l’uso. Quando il modello fa parte dell’applicazione, definiamo anche le fonti, i limiti delle risposte, i costi di utilizzo e il controllo umano.
Costo e calendario dipendono dal processo, dai dati disponibili e dai collegamenti richiesti. Nel preventivo separiamo analisi, prima versione, integrazione e gestione successiva; licenze e consumo dei modelli sono esplicitati. La prova iniziale ha un compito limitato e criteri concordati, senza impegnare l’intero progetto. Per valutare la convenienza confrontiamo il costo complessivo con tempo, errori e attese che oggi il lavoro richiede, includendo anche le verifiche delle persone.
Sì, ma non copiando documenti riservati dentro account personali senza regole. Prima si stabilisce quali dati possono essere inviati a un modello, quali devono essere rimossi o mascherati e chi autorizza il flusso. Le prove usano account dedicati e un elenco approvato dei dati. Per contratti, buste paga, dati sanitari o altri contenuti sensibili, l’architettura va progettata affinché le informazioni protette restino nel perimetro concordato.
La sede è a Prato e seguiamo progetti in Toscana e nel resto d’Italia. Il confronto iniziale può avvenire a distanza; quando serve osservare il processo sul posto concordiamo incontri con chi lo gestisce. La vicinanza aiuta a vedere il lavoro reale, ma non cambia il metodo: dati accessibili, responsabilità definite e una prova verificabile prima di estendere il progetto. Modalità e trasferte vengono concordate nell’incarico.
Progettiamo controlli e approvazioni prima delle azioni critiche, insieme a una procedura per tornare al lavoro manuale. Nessun modello è infallibile: il collaudo include errori e casi fuori regola. Se la prova non raggiunge il risultato concordato, si corregge il progetto o ci si ferma. Restano la mappa del processo, la misura di partenza e le ragioni documentate della decisione, senza estendere un sistema che non ha dimostrato di essere utile.
Il prossimo passo
Portate chi conosce il lavoro. Guardiamo quali dati esistono, dove nasce l’eccezione e quale misura può decidere se vale la pena continuare.
Un’ora · In videochiamata o da voi · Il primo caso d’uso resta scritto
Sei domande veloci, meno di due minuti.