Agenti AI

Le richieste trovano una risposta.
Il team trova il contesto.

Un assistente collegato ai vostri sistemi: risponde ai contatti quando arrivano, fa due o tre domande per capire chi sono, prenota o passa la mano a un commerciale. Con un perimetro scritto su cosa può dire e cosa no.

Vediamo se serve (30 minuti)

Compiti, fonti e regole di stop vengono scritti prima della prova

Cosa ottieni

L’agente lavora dentro regole che una persona può controllare

Un agente AI legge il contesto autorizzato, prepara o esegue un compito e registra ciò che ha fatto. Quando manca un dato o la richiesta esce dal perimetro, passa il caso alla persona responsabile.

Un commerciale legge una richiesta all’arrivo in ufficio
Il contatto passa al commerciale con il contesto già raccolto.Immagine illustrativa generata con AI

Compiti e divieti scritti

Il documento dice quali fonti può usare, quali azioni può compiere e in quale punto deve fermarsi.

Passaggio con tutto lo storico

La persona riceve domanda, risposta e motivo dell’escalation. Non chiede al cliente di ricominciare da capo.

Conversazioni controllabili

Le interazioni restano leggibili e campionabili. Un errore diventa una correzione alla regola, non un mistero.

Il punto

I contatti non seguono
l’orario di ufficio.

La gente scrive la sera, di sabato, in pausa pranzo. Nel momento in cui scrive ha voglia di risolvere una cosa. Dieci ore dopo quella voglia è passata, e nel frattempo ha scritto ad altri due.

Un contatto caldo si raffredda in un'ora. Il vostro orario di ufficio non lo sa.

Poi c'è il pezzo opposto, e costa uguale: il commerciale passa la mattina a richiamare gente che non comprerà mai, perché nessuno ha fatto le due domande che l'avrebbero capito subito. Un agente prepara il passaggio: raccoglie le risposte alle domande concordate e segnala al commerciale quali richieste verificare.

Cosa fa

Quattro compiti.
Un perimetro verificabile.

Prima chiariamo di cosa parliamo: un assistente collegato al sito, a WhatsApp e al CRM, che ha letto i vostri materiali e sa quando fermarsi. Un chatbot con dieci risposte preimpostate è un'altra cosa, e si capisce dopo due messaggi.

01 / Risposta

Risponde subito, con le informazioni giuste

Un contatto che scrive fuori orario riceve la prima risposta senza aspettare la riapertura dell’ufficio.

Come funziona il servizio, cosa serve per partire e quali condizioni sono in listino: le risposte si basano sulle fonti approvate. Quando manca una fonte predisponiamo il passaggio a una persona e verifichiamo questo comportamento nel collaudo, anche con domande ambigue.

02 / Qualifica

Fa due o tre domande e capisce chi ha davanti

Zona, tempi, ordine di grandezza. Tre domande fatte bene separano chi vuole comprare da chi sta guardando.

Le domande le decidete voi in una riunione da un'ora, perché le conoscete già: sono quelle che il vostro commerciale migliore fa al telefono senza accorgersene. L'agente le fa sempre, anche il sabato.

03 / Passaggio

Prenota in agenda, oppure passa la mano

Se c'è un appuntamento da fissare lo fissa. Se la conversazione si complica, chiama una persona e glielo dice.

Il passaggio è la parte che decide tutto, e le condizioni le scrivete voi prima: importo sopra una certa soglia, cliente già in portafoglio, richiesta fuori perimetro, oppure semplicemente qualcuno che chiede di parlare con una persona.

04 / Memoria

Scrive nel CRM cosa è successo

Ogni conversazione finisce nella scheda del contatto, con il riassunto e il motivo del passaggio.

Il commerciale apre la scheda e in dieci secondi sa cosa è stato detto alle undici di sera. È il pezzo che manca quasi sempre: gli agenti che rispondono e basta scaricano su chi richiama il lavoro di ricostruire tutto.

La verifica prima della linea

Non basta una buona risposta.
Serve un passaggio riuscito.

La prova di un agente non è una risposta riuscita scelta per la presentazione. È la trascrizione completa: domanda, fonti consultate, azione preparata e punto in cui ha chiesto l'intervento di una persona. La direzione la legge prima della messa in linea.

Le conversazioni dei clienti non vengono pubblicate senza autorizzazione. Finché manca un caso divulgabile, questa pagina mostra il criterio di verifica e non attribuisce risultati a progetti che non possiamo documentare qui.

21:12

Cliente: Vorrei capire se il servizio copre anche la mia sede.

21:12

Assistente: Posso verificare la zona e raccogliere le informazioni iniziali. In quale comune si trova?

21:14

Cliente: Prima però mi serve una condizione economica fuori listino.

Passaggio richiesto dalla regola economica
21:14

Persona: Questa valutazione spetta a me. Ho lo storico della chat e continuo da qui.

Scenario di collaudo: la condizione fuori listino viene passata a una persona con lo storico già disponibile.

Il passaggio che conta

La conversazione finisce.
Il lavoro continua.

La risposta iniziale è utile quando lascia una traccia leggibile: richiesta, informazioni raccolte e persona a cui passare la mano. Il collegamento al CRM viene collaudato insieme alle risposte, comprese le richieste a cui l’agente non deve rispondere da solo.

Il confine operativo

L’agente lavora fino alla regola di stop.

Seleziona un incarico. Il punto importante è ciò che l’agente può fare davvero, con quali informazioni e quando deve chiedere una decisione.

Registro delle azioniEsempio di lavoro

La richiesta arriva già leggibile.

L’agente raccoglie il bisogno e prepara la scheda. Le domande e i criteri di qualificazione vengono approvati prima della prova.

Può leggere
Conversazione e materiali autorizzati
Può preparare
Sintesi, categoria proposta e dati mancanti
Si ferma
Quando il caso esce dalle categorie concordate

Chi prende la decisioneIl commerciale conferma come lavorare la richiesta. Le eccezioni restano visibili.

Esempio illustrativo del metodo. Non contiene dati o conversazioni di clienti e non rappresenta una dashboard disponibile.

Il metodo

Come si mette in linea un agente senza farsi male

Si parte dalle conversazioni che avete già. Apriamo chat, mail e messaggi degli ultimi mesi e scriviamo le domande che tornano: quasi sempre sono meno di trenta. Poi l'agente impara sui vostri materiali, così parla come parlate voi e non come parla un modello generico.

Va in linea su un canale solo, in prova, con una persona che legge ogni conversazione per due settimane. Ogni risposta storta diventa una regola. Quando i numeri tengono, si allarga.

Il passo che salta sempre qualcuno è il quarto. Se nessuno guarda più le conversazioni, l'agente peggiora piano e ve ne accorgete tardi.

Mappa delle domande vere, prese dalle chat degli ultimi mesi
Addestramento sui vostri materiali: listino, schede, condizioni
Prova su un canale solo, affiancata da una persona che legge tutto
Messa in linea con dashboard: tempi, volumi, passaggi a una persona

Perimetro e consegna

Il confine si scrive prima, quello che resta si consegna alla fine

Cosa non è compreso

Non comprende decisioni autonome su pagamenti, condizioni contrattuali o comunicazioni sensibili. L’agente non sostituisce il responsabile del lavoro e non usa documenti non autorizzati.

Primo passo

Scegliamo una conversazione o un compito reale. Prima di costruire, scriviamo il punto esatto in cui l’agente deve passare la mano.

  1. 01

    Compito delimitato

  2. 02

    Fonti autorizzate

  3. 03

    Prova affiancata

  4. 04

    Controllo periodico

Cosa rimane alla vostra azienda

  • Regole dell’agente
  • Elenco delle fonti
  • Registro delle azioni
  • Procedura di spegnimento

Le domande prima di prenotare

Le domande che mi fanno tutti prima di dire sì

Ha un perimetro scritto: quando la domanda esce da lì, l'agente si ferma, dice che passa la conversazione a una persona e vi avvisa. Nelle prime due settimane le conversazioni le leggiamo tutte, una per una, e ogni risposta storta diventa una regola nuova.

Sì, ed è dichiarato nel primo messaggio. Niente finti nomi umani e niente finzioni: chi scrive sa da subito con cosa sta parlando, e sa come chiedere una persona. Oltre a essere corretto, è quello che chiede il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale.

Solo quelli che gli diamo noi: listino, schede, condizioni di servizio, le domande frequenti, lo storico delle conversazioni se serve davvero. Documenti e dati sensibili restano fuori finché non c'è una regola scritta che dice chi li vede, dove finiscono e per quanto tempo restano.

Se il CRM ha delle API o passa da Zapier o n8n, sì: ogni conversazione finisce nella scheda del contatto con riassunto e motivo del passaggio. Su GoHighLevel lavoro tutti i giorni e l'aggancio è immediato. Con i gestionali chiusi si guarda prima di promettere, perché a volte l'integrazione costa più dell'agente.

Un agente su un canale solo, con le domande già mappate, va in prova in 2-3 settimane. Le prime due settimane in linea sono affiancate da una persona che legge ogni conversazione. Si allarga agli altri canali dopo, quando i numeri dicono che funziona.

A chi non serve: a chi riceve tre richieste a settimana e riesce a richiamarle tutte entro un'ora. Lì un agente aggiunge un pezzo da mantenere e non fa guadagnare niente. Serve prima un posto dove i contatti si fermano, poi qualcuno che ci parli.

Correlati: il fractional head of AI per chi deve decidere dove l'AI entra in azienda e dove no, e la formazione AI per mettere le stesse regole in mano al team.

30 minuti sulle vostre
conversazioni vere

Mi fate vedere le ultime richieste arrivate in chat, in mail o su WhatsApp. In mezz'ora si capisce se un agente toglie lavoro oppure aggiunge un altro passaggio da mantenere. Nel secondo caso ci fermiamo.

Gratuito · 30 minuti · Sulle conversazioni vere, non su una demo

Cosa dovrebbe funzionare meglio nella tua azienda?

Scegli la voce più vicina, il resto lo raccontiamo dopo.

Sei domande veloci, meno di due minuti.

Il problema

Preferisci scrivere? Siamo su WhatsApp, rispondiamo in giornata.