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I contatti restano sul telefono
L’agente risponde dal proprio numero e l’agenzia non vede cosa succede dopo.

Mercato · Immobiliare
Portali, sito, WhatsApp e telefono possono convivere. Ogni contatto deve però avere una fonte, una persona che risponde e una prossima azione con data.
Segnali da riconoscere
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L’agente risponde dal proprio numero e l’agenzia non vede cosa succede dopo.
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I compratori arrivano. Il rapporto con i proprietari continua a dipendere dalla rete personale.
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Una valutazione resta aperta finché qualcuno non si ricorda di cercarla.
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Il portafoglio residenziale e il singolo intervento richiedono percorsi distinti, pur entrando nello stesso programma clienti.
Il meccanismo
Il lavoro segue un contatto dalla prima risposta all’esito. La priorità non nasce da un’etichetta generica: dipende da cosa cerca la persona, quando vuole muoversi e quale agente può prendere in carico il passaggio successivo.
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Sito, portale, telefono o WhatsApp registrano fonte e immobile di interesse.
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Partono materiale e domande essenziali, con il passaggio a una persona quando serve.
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Zona, attività e disponibilità indicano chi prende in carico il contatto.
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Ogni trattativa ha una data, un esito e un promemoria visibile.
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La direzione vede fonti, tempi di risposta e punti in cui le richieste si fermano.
Scegliere da dove partire
Il punto di ingresso dipende dal passaggio che oggi rallenta l’azienda. Qui trovi il servizio pertinente e il motivo per approfondirlo.
Portali, telefono e sito arrivano a una scheda con responsabile, prossima azione ed esito. Le regole seguono il lavoro degli agenti.
CRM e gestione commercialeIl percorso rivolto ai proprietari ha messaggi, prove e qualificazione diversi da chi cerca una casa da comprare.
Acquisizione e presa in caricoCatalogo, richieste e gestione delle ristrutturazioni possono richiedere funzioni dedicate, come nel progetto Cocchi Maisons.
Piattaforme su misuraIl confine del lavoro. Non è compresa la fornitura dei dati dei portali, né la sostituzione automatica del gestionale immobiliare. Le integrazioni dipendono dagli accessi e dalle API concesse dai fornitori.
Caso studio · Francesco Cocchi Maisons
Un caso completo su sito, immobili, richieste e follow-up costruiti accanto alle persone che li usano.
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Una seconda presenza immobiliare nel portfolio Unicorn, qui mostrata attraverso la sua schermata reale. Non le attribuiamo i numeri o il CRM raccontati nel caso Cocchi Maisons.
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Edizione, configurazione e lavoro di amministrazione contano quanto la licenza. Una griglia neutrale per confrontare due proposte sullo stesso processo commerciale.
Leggi l’articoloDomande frequenti
Il sito affianca i portali. Serve a costruire un canale intestato all’agenzia, presentare il metodo di acquisizione e seguire le richieste senza perdere la provenienza. La dipendenza si riduce nel tempo, non con uno spegnimento improvviso.
Prima osserviamo quello che usano già. Il programma clienti deve ridurre i passaggi, non aggiungerne uno. Se richiede doppio inserimento, il progetto ha sbagliato architettura.
Il singolo cantiere richiede materiali e appuntamenti diversi dal portafoglio di un’agenzia. Il percorso cambia, mentre responsabilità e tracciamento possono restare nello stesso impianto commerciale.
Primo passo
Partiamo da documenti, schermate e responsabilità attuali. Il mercato si capisce guardando il lavoro, non applicando un modello dall’esterno.