SEO e GEO per le imprese

Le ricerche utili diventano pagine che meritano di essere trovate.

Colleghiamo le domande dei clienti ai vostri contenuti. Dalla ricerca su Google alle risposte AI, lavoriamo su pagine comprensibili, fonti e richieste misurabili.

Search Console in sola lettura per la prima verifica.

Cosa ottieni

La vostra competenza,
facile da trovare.

Il lavoro collega ciò che le persone cercano alle pagine che possono rispondere con competenza. Problemi tecnici e contenuti vengono messi nello stesso ordine, con una verifica mensile sulle richieste arrivate.

L’estensione GEO porta questo lavoro anche sulle risposte dei motori AI: come è scritta una fonte, quali fatti contiene e dove può essere osservata. L’apparizione in una risposta resta una scelta del motore.

Un giovane professionista prepara le schede di prodotto a partire da campioni e documentazione tecnica, in un ufficio italiano.
Dal prodotto alle informazioni che aiutano a sceglierlo. Immagine illustrativa generata con AI.
01

Una base tecnica leggibile

Indicizzazione, struttura e vecchi indirizzi vengono controllati prima di produrre altri testi sopra un sito che perde segnali.

02

Un piano editoriale sostenibile

Le priorità seguono le domande del cliente e la capacità interna di validare i fatti. Nessun calendario riempito per inerzia.

03

Richieste separate dal traffico

Le visite restano un indizio. La misura commerciale nasce quando una ricerca porta a un contatto riconoscibile.

I segnali da leggere

Farsi trovare è un passaggio.

Una posizione, una citazione e una richiesta raccontano momenti diversi. Il problema emerge quando uno di questi viene usato per spiegare tutti gli altri.

La ricerca sbagliata

Le visite crescono.
Le richieste restano ferme.

Le pagine rispondono a curiosità, ma non aiutano chi deve scegliere un servizio o un fornitore. Manca il collegamento tra domanda e proposta.

La competenza nascosta

Le risposte migliori
restano nelle conversazioni.

Chi lavora con i clienti sa spiegare differenze e limiti. Sul sito, però, quelle risposte non ci sono oppure si perdono dentro testi generici.

La misura incompleta

Il nome compare.
Il risultato va ancora letto.

Una citazione in una risposta AI può essere osservata. Da sola non dimostra una visita, un contatto o una vendita.

GEO · Generative Engine Optimization

Dalla ricerca
alla risposta AI.

La GEO è il lavoro sui contenuti e sulla loro accessibilità per renderli utilizzabili come fonti nelle risposte dei motori AI. Si costruisce sulle basi SEO e aggiunge un’osservazione specifica delle citazioni.

Google conferma che per le sue funzioni AI restano valide le basi SEO: non servono schemi speciali o file aggiuntivi dedicati all’AI.

SEO e GEO, spiegate con un esempio
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Rendere le pagine accessibili

Verifichiamo che i contenuti importanti siano leggibili e indicizzabili. Per apparire come link di supporto nelle funzioni AI di Google, una pagina deve essere indicizzata e idonea a mostrare uno snippet.

Cosa consegniamoControllo tecnico delle pagine prioritarie e delle regole di accesso dei crawler.

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Rispondere alla domanda precisa

Una pagina chiarisce un problema e offre una risposta che regge anche fuori dal suo contesto. Titoli espliciti, definizioni e collegamenti interni aiutano il lettore a trovare il punto che gli serve.

Cosa consegniamoMappa delle domande e revisione dei contenuti, con risposte comprensibili da sole.

03

Dare una fonte a ciò che affermiamo

Un caso concreto, una spiegazione tecnica o un dato documentato rendono il contenuto controllabile. Chi conosce il lavoro verifica fatti e limiti prima della pubblicazione; i dati strutturati devono rispecchiare il contenuto visibile.

Come rendere un contenuto verificabile

Cosa consegniamoFonti, responsabilità editoriale e criteri di aggiornamento delle pagine.

04

Osservare senza confondere le misure

Seguiamo un insieme dichiarato di domande e registriamo quando una fonte viene citata. Separiamo queste osservazioni dalle visite al sito e dalle richieste ricevute: sono tre eventi diversi.

Cosa consegniamoUn registro delle verifiche e un report che distingue osservazioni, traffico e contatti.

Tre letture distinte

Una citazione non è una visita.
Una visita non è un cliente.

citata nella risposta osservata non citata. Esempio: otto settimane dello stesso sito, tre registri tenuti separati.

Citazioni

Presenza della fonte nelle risposte osservate, con domanda, motore e data del controllo. Una rilevazione, non una posizione stabile.

Visite

Accessi al sito da fonti riconoscibili. Search Console include il traffico delle funzioni AI di Google nel totale della ricerca Web.

Richieste

Moduli, chiamate o conversazioni collegabili alla visita nei limiti dei dati e dei consensi disponibili. Il numero da portare al commerciale.

Come leggere citazioni, visite e richieste

Le regole non sono uguali per tutti i motori. Google documenta i requisiti delle funzioni AI; OpenAI distingue il crawler di ricerca da quello di addestramento. Essere accessibili non garantisce di essere citati.

Il lavoro alla base

Prima la struttura.
Poi ciò che merita spazio.

La consulenza comprende audit tecnico, struttura delle pagine, contenuti sulle domande dei clienti e misurazione. La GEO estende il modo in cui quei contenuti vengono preparati e osservati.

01

Prima, ciò che impedisce di leggere il sito

Controlliamo indicizzazione, contenuti duplicati, redirect, prestazioni e struttura dei collegamenti. Documentiamo le correzioni e ciò che dipende da piattaforma o fornitore: anche una base tecnica va mantenuta nel tempo.

Audit tecnico con priorità e responsabilità.

02

Una pagina per la domanda che deve risolvere

Partiamo dalle ricerche disponibili e dalle domande che arrivano in azienda. Decidiamo quali pagine conservare, quali accorpare e quali mancano. La gerarchia segue il lavoro del cliente, non l’organigramma interno.

Mappa delle ricerche, struttura delle pagine e link interni.

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La competenza diventa contenuto pubblicabile

Le persone che rispondono ai clienti conoscono dubbi e obiezioni. Mettiamo in forma quel sapere e lo colleghiamo a prove verificabili. I testi vengono validati da chi possiede i fatti prima di andare online.

Piano editoriale, testi rivisti e fonti ordinate.

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La misura arriva alla richiesta

Colleghiamo Search Console, statistiche del sito ed eventi commerciali consentiti. Leggiamo quali pagine attirano ricerche utili e quali portano contatti. Non attribuiamo a una singola query ciò che i dati non permettono di ricostruire.

Report mensile e decisione su ciò che va corretto.

Un tavolo di lavoro con una ceramica, fotografie e schede su materiali, misure e cura del prodotto
Un contenuto utile nasce dai dettagli che il cliente vuole conoscere.Immagine illustrativa generata con AI

Materiali, misure, utilizzo, limiti: prima raccogliamo ciò che sa chi realizza il prodotto. Poi lo trasformiamo in pagine, fotografie e risposte consultabili. È questa la materia del lavoro editoriale, anche per la ricerca AI.

Serious Play Italia

Le domande giuste,
dentro il percorso.

Il traffico c’era. Le richieste no. Per Serious Play Italia abbiamo collegato il redesign del sito al percorso di conversione, alle sequenze email e a un contenuto per chi non era ancora pronto a comprare.

2.352 utenti organici iniziali13.562 utenti organici nel confronto

Confronto storico su dodici mesi, riportato nel caso studio Serious Play Italia. È un risultato SEO, non una misura di citazioni nelle risposte AI.

Tra le organizzazioni entrate da quel percorso c’è Cassa Depositi e Prestiti, cliente di Serious Play Italia.

Leggi il caso completo
seriousplayitalia.it
Cattura reale del sito di Serious Play Italia, con corsi e contenuti sul metodo LEGO Serious Play.
Il sito del progetto. Scorri la schermata per esplorarlo.

Il calendario del lavoro

Dodici mesi,
mese per mese.

Un possibile piano annuale: ciò che facciamo cambia con le evidenze. Ci sono anche mesi in cui le visite restano ferme. Il calendario organizza il lavoro e i controlli, non promette una curva di crescita.

Mese 1

Leggere il punto di partenza

Che cosa cambia
Audit tecnico, mappa delle ricerche e scelta delle pagine prioritarie. Per la GEO fissiamo le domande da osservare e registriamo le fonti già presenti nelle risposte.
Che cosa misuriamo
Pagine indicizzate, dati di ricerca disponibili e richieste riconoscibili. Questa è la base con cui confrontare il lavoro successivo.
Che cosa rimane incerto
I dati possono essere incompleti. Un’assenza nel report non dimostra sempre che una pagina non venga trovata o citata.

Come si parte e cosa resta

Prima leggiamo il sito.
Poi decidiamo il lavoro.

Condividete Search Console e le pagine che oggi portano richieste. La prima lettura distingue ciò che va protetto da ciò che va riscritto. Sul lavoro GEO definiamo anche le domande e i motori da osservare.

L’incarico

Una priorità scritta, prima del calendario.

Il preventivo distingue verifica iniziale, correzioni e lavoro continuativo sui contenuti. L’estensione GEO viene delimitata insieme alle fonti disponibili e alle modalità di verifica.

Per procedere servono accessi tecnici, una persona che validi i contenuti e qualcuno che segua le richieste. Le dipendenze entrano nel piano.

I confini

Che cosa non è compreso.

Acquisto di link, articoli pubblicati senza approvazione o garanzie di posizione e citazione. Sviluppi estesi, rifacimento del sito e budget delle campagne vengono stimati a parte.

Se serve anche lavorare sulle campagne

Il lavoro rimane in azienda

  • Mappa delle ricerche
  • Piano e contenuti validati
  • Correzioni documentate
  • Accessi, report e verifiche GEO

Prima di iniziare

Domande sulla SEO.
E sulle risposte AI.

Qual è la differenza tra SEO e GEO?

La SEO lavora sulla presenza del sito nella ricerca organica. La GEO estende il lavoro alla possibilità che i contenuti vengano utilizzati come fonti nelle risposte AI. Le basi tecniche e la qualità del contenuto restano comuni; cambiano alcune verifiche e il modo di leggere le citazioni. Una citazione, una visita e una richiesta sono misure distinte.

Potete garantire la prima posizione o una citazione su ChatGPT?

Posizioni e citazioni non possono essere garantite. I motori decidono quali risultati mostrare e quali fonti usare; le risposte possono cambiare con la domanda e il contesto. L’incarico definisce invece le attività, i contenuti da rivedere e i controlli da svolgere. I risultati vengono documentati insieme alle condizioni in cui sono stati osservati.

Quanto tempo serve per vedere risultati?

I tempi dipendono dallo stato del sito, dalla concorrenza, dai contenuti e dal ciclo commerciale. Possiamo pianificare audit e pubblicazioni, non fissare il momento in cui un motore rivaluterà una pagina. Il piano annuale mostra attività e controlli progressivi, compresi i mesi senza crescita. Le osservazioni sulle risposte AI vengono rilette nel tempo e non trattate come posizioni stabili.

Per la GEO servono uno schema speciale o un file llms.txt?

Google dichiara che le sue funzioni AI non richiedono schemi speciali o file aggiuntivi dedicati all’AI. La pagina deve essere indicizzata e idonea a comparire con uno snippet; restano valide le basi SEO. I dati strutturati, quando pertinenti, devono descrivere il contenuto visibile. Un file llms.txt non è un requisito di Google né una garanzia di citazione.

Consentire la ricerca AI significa autorizzare anche l’addestramento?

Ricerca e addestramento possono avere controlli distinti. OpenAI distingue OAI-SearchBot, usato per la ricerca, da GPTBot, usato per contenuti potenzialmente destinati all’addestramento. Per le funzioni AI della Ricerca Google il riferimento è Googlebot. Le impostazioni vanno quindi valutate per ciascun operatore: aprire o bloccare tutti i crawler con la stessa regola può produrre effetti diversi da quelli voluti.

Come misurate le visite e le richieste provenienti dalle risposte AI?

Separiamo le citazioni osservate, le visite da fonti riconoscibili e i contatti collegabili a quelle visite. Search Console include il traffico delle funzioni AI di Google nella ricerca Web, quindi non lo presentiamo come un segmento AI isolato. Per gli altri accessi usiamo le informazioni disponibili nelle statistiche del sito e dichiariamo i limiti dovuti a consensi e attribuzione.

Chi scrive e verifica i contenuti?

Il lavoro editoriale parte dalle persone che conoscono il prodotto e rispondono ai clienti. Possiamo organizzare interviste, scrivere le bozze o rivedere testi già presenti. L’azienda valida i fatti prima della pubblicazione. L’AI può aiutare nella preparazione, ma non diventa una fonte: dati, affermazioni e casi richiedono materiali verificabili e una responsabilità editoriale chiara.

Che cosa comprende il preventivo SEO e GEO?

Il preventivo distingue audit iniziale, interventi tecnici e lavoro continuativo sui contenuti. L’estensione GEO specifica le pagine, le domande e i motori osservati, insieme al report delle verifiche. Budget pubblicitario, rifacimento del sito e sviluppi estesi restano separati. Non sono compresi acquisto di link, pubblicazioni senza approvazione o garanzie di posizione e citazione.

Il primo confronto

Partiamo dalle ricerche
che contano per voi.

Portate il sito e le domande dei vostri clienti. Guardiamo cosa trova chi vi cerca, cosa legge e quale passo può fare dopo.

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