Account intestati all’azienda
Storico, pubblici e campagne restano nei vostri account. Gli accessi si concedono, non vengono trattenuti dal fornitore.
Gestione campagne Google Ads e Meta Ads
A decidere il risultato sono la pagina dove atterra il click, chi legge la richiesta e quanto ci mette a rispondere. Gestiamo le campagne con quel pezzo collegato.
Account e storico restano intestati alla vostra azienda.

Cosa ottieni
Google e Meta comprano attenzione. Il lavoro di gestione collega quella spesa alla pagina, alla richiesta e alla risposta commerciale, così il conto non si ferma al click più economico.
Quanto è costato portare dentro l’ultimo cliente?
Storico, pubblici e campagne restano nei vostri account. Gli accessi si concedono, non vengono trattenuti dal fornitore.
Colleghiamo modulo, chiamata e messaggio alla campagna di origine, dove il tracciamento lo consente. Il commerciale può leggere da dove arriva la conversazione.
Il report chiude con ciò che si spegne, ciò che resta e il motivo. La lista dei numeri senza conseguenze non serve.
Le sorgenti di traffico
Scegliamo dove investire in base a ciò che vendete e a come le persone lo cercano. La misura continua anche dopo il click.
La ricerca è già iniziata
La domanda è scritta nella ricerca. Annuncio e pagina devono darle una risposta precisa.
Ricerca e intenzione
Farsi riconoscere nel feed
Su Facebook e Instagram il messaggio deve avere un motivo per fermare lo scorrimento.
Facebook e Instagram
Il contenuto apre la porta
Il video deve parlare la lingua di chi lo guarda. Copiare un annuncio da un altro canale non basta.
Contenuti da mettere alla prova
Mostrare come funziona
Un trattamento, un prodotto o un metodo si possono spiegare prima che inizi la conversazione.
Video e approfondimento
Google Ads e Meta Ads sono il punto di partenza del servizio. TikTok e le attività video su YouTube si valutano nel progetto, insieme alla produzione dei contenuti necessari.
I segnali da leggere
Il click lo compra chiunque. Quando il percorso dopo il click resta separato dalle campagne, il report racconta solo una parte del lavoro.
Il modulo è stato compilato. Ma era una richiesta pertinente? È diventata una trattativa? Senza l’esito commerciale, due richieste molto diverse pesano allo stesso modo.
Chi legge la richiesta e quanto ci mette a rispondere cambia il risultato della campagna. Prima di aumentare la spesa, guardiamo anche quel passaggio.
Esempio: tre richieste arrivate dalla stessa campagna, lette nel report e nel lavoro commerciale.
Il meccanismo
Struttura delle campagne, annunci e creatività, tracciamento collegato al CRM e una riunione mensile. Il lavoro segue la richiesta fino al suo esito commerciale.
Seleziona un passaggio per vedere che cosa misuriamo e quale decisione ne segue.
Il passaggio 01
Ogni campagna parte da una proposta precisa. Il messaggio e la ricerca intercettata devono portare alla stessa offerta che la persona troverà sulla pagina.
Il passaggio 02
La pagina deve spiegare la proposta e rendere chiaro il passo successivo. Un annuncio efficace non risolve una pagina che lascia dubbi o rende difficile il contatto.
Dove la misura può fermarsi
Qui spesso la misura si ferma: la piattaforma conta una conversione, ma in azienda nessuno sa ancora se quella persona comprerà. La richiesta deve conservare la propria origine.
Il passaggio 04
La richiesta entra nel programma commerciale con il suo contesto. Chi risponde deve sapere da dove arriva, cosa è stato chiesto e quale azione è già stata fatta.
Il passaggio 05
Appuntamento, proposta e follow-up danno un significato alla richiesta iniziale. Anche una trattativa persa serve, quando il motivo viene registrato e discusso.
Il passaggio 06
Confrontiamo la spesa con i clienti acquisiti e con gli esiti disponibili. Le vendite tornano alle piattaforme quando integrazioni e condizioni di utilizzo lo consentono.
L’attribuzione dipende dai dati disponibili, dal consenso e dai limiti delle piattaforme. Ciò che non possiamo osservare resta esplicito nella lettura dei risultati.
Tracking e web analytics
Il tracciamento collega sito, campagne e programma commerciale. Ogni misura ha una definizione scritta, così una richiesta non cambia nome passando da una riunione all’altra.
click_whatsappIl click sul pulsante dice che una persona ha provato ad aprire la conversazione. Non conferma che abbia scritto o inviato un messaggio.
Click sul pulsante ≠ messaggio ricevuto
richiesta_ricevutaIl contatto entra nel programma commerciale con la fonte disponibile. Verifichiamo che esista davvero e che non sia una duplicazione della stessa richiesta.
Richiesta ricevuta ≠ cliente acquisito
trattativa_vintaLa trattativa viene aggiornata da chi la segue, con l’importo concordato quando disponibile. È qui che la campagna incontra ciò che l’azienda ha venduto.
Ricavo registrato ≠ incasso ricevuto
Nomi degli eventi illustrativi. Le definizioni vengono concordate sul vostro lavoro.
Ciò che non può essere osservato viene dichiarato. Le stime non vengono presentate come conteggi esatti.
Origini, definizioni e filtri restano documentati. Chi arriva dopo può capire come è stato costruito ogni dato.
Il lavoro sulle campagne
Le prove fatte restano documentate. La scelta successiva parte da ciò che è successo, anche quando un annuncio non ha funzionato.
Su Google separiamo chi cerca il vostro nome da chi cerca il servizio. Rivediamo le ricerche che consumano budget senza portare richieste pertinenti. Su Meta lavoriamo su pubblici e messaggi coerenti con ciò che vendete.
Account ordinato, criteri di esclusione e budget leggibili.
Mettiamo a confronto messaggi diversi, tenendo insieme annuncio e pagina di arrivo. Conserviamo le prove fatte e ciò che abbiamo imparato: il mese successivo si riparte da lì, non da una cartella di immagini senza storia.
Messaggi testati e registro delle prove. La produzione continuativa di foto e video si concorda a parte.
Una richiesta entra nel CRM, il gestionale di contatti e trattative, con la fonte disponibile. Chi la segue ne aggiorna l’esito. Colleghiamo queste informazioni alle campagne, tenendo conto di consensi, dati disponibili e limiti delle piattaforme.
Regole di attribuzione documentate, compresi i punti che restano da verificare.
Il report arriva prima della riunione. Guardiamo spesa, richieste, clienti acquisiti e costo per cliente. La riunione serve a decidere dove spostare il budget, cosa interrompere e cosa provare dopo.
Una decisione scritta, con il motivo e il prossimo controllo.
Tricopigmentazione Toscana
Seguiamo le campagne del centro da oltre 5 anni. Il sito nuovo è il punto dove atterrano: trattamenti spiegati, gallerie prima e dopo, testimonianze e contatto diretto su WhatsApp.
Il Centro Bucciardini è specializzato in tricopigmentazione dal 2011. Campagne e sito lavorano sulla stessa richiesta: capire il trattamento e chiedere una consulenza.
Visita il sito del progetto Guarda gli altri casi studioCome si parte
Condividete gli account in sola lettura e il numero di clienti entrati. Il primo controllo ricostruisce quanto è costato l’ultimo cliente acquisito, oppure rende esplicito quali dati mancano per farlo.
Guardiamo dove atterrano i click, chi legge le richieste e in quanto tempo risponde. Con gli accessi in sola lettura e i dati commerciali disponibili ricostruiamo il costo dell’ultimo cliente acquisito.
Mettiamo in ordine account, campagne e conversioni. Definiamo il collegamento con il CRM e le correzioni alla pagina. Accessi e integrazioni determinano il calendario di questa fase.
Si parte su messaggi distinti e si raccolgono dati. Prima di giudicare il costo per cliente, aspettiamo che le richieste abbiano avuto il tempo di diventare trattative e vendite.
Report prima della riunione, riunione per decidere, budget riallocato sulla base degli esiti. Periodicamente rimettiamo in discussione anche l’impianto delle campagne.
Spesa pubblicitaria e compenso di gestione sono voci separate. Concordiamo il budget dopo aver guardato offerta, domanda e dati disponibili. Il calendario tiene conto di accessi, integrazioni e ciclo commerciale.
Il budget versato alle piattaforme, la produzione continuativa di foto e video e il rifacimento completo del sito. Una pagina nuova viene preventivata quando quella attuale non regge la campagna.
Se il nodo è nella gestione dei contattiCosa resta in azienda
Account Google e Meta intestati alla vostra azienda, accessi vostri, carta vostra. Campagne e storico restano dove sono.

Guide · 6 min
Come distinguere una domanda già espressa da una da costruire. Il confronto parte da prodotto, creatività disponibile e capacità di gestire le richieste.
Leggi l’articolo
Guide · 6 min
Compilare un modulo non basta a diventare un’opportunità. Criteri di ammissione, motivi di esclusione e responsabilità per dare lo stesso significato ai contatti.
Leggi l’articolo
Guide · 6 min
Un evento, una persona e una trattativa non sono la stessa unità. Una verifica guidata di periodo, duplicati, consenso e stati commerciali.
Leggi l’articoloPrima di iniziare
Non fissiamo una soglia uguale per ogni azienda. Guardiamo offerta, domanda, area geografica e dati dell’account, poi concordiamo una spesa sostenibile per le prove. Il budget pubblicitario viene versato alle piattaforme; il compenso di gestione si preventiva separatamente. Se pagina o risposta commerciale non sono pronte, può essere opportuno intervenire prima su quelle.
La scelta parte da come le persone arrivano a comprare ciò che vendete. Google può intercettare una ricerca già espressa; Meta può far conoscere un’offerta attraverso messaggi e contenuti. Guardiamo domanda, materiali disponibili e storico prima di decidere da dove partire. Non è necessario attivare entrambe le piattaforme.
Accessi, tracciamento e pagina di arrivo determinano quando possiamo avviare le campagne. Per valutare il costo per cliente servono poi un volume sufficiente di richieste e il tempo necessario a trasformarle in vendite. Definiamo il calendario dopo la verifica iniziale e distinguiamo i primi segnali dai risultati commerciali: non promettiamo clienti entro un numero fisso di giorni.
Sì, sempre. Account Google e Meta intestati alla vostra azienda, accessi vostri, carta vostra. Se un giorno ci salutiamo, campagne e storico restano dove sono: nessun pacchetto che si porta via.
La gestione tiene conto di pagina, richiesta e risposta commerciale, con il tracciamento collegato al CRM dove disponibile. Questo non significa che un nuovo sito, un nuovo CRM o tutte le automazioni siano compresi: gli interventi necessari vengono individuati e preventivati prima di partire. Budget delle piattaforme e produzione continuativa di foto e video sono esclusi dalla gestione.
Non sempre. Consensi, dispositivi diversi, chiamate e qualità dei dati commerciali possono lasciare passaggi non misurabili. Documentiamo le regole di attribuzione e i loro limiti, confrontando i dati delle piattaforme con le richieste e gli esiti presenti nel CRM. Le stime restano distinte dalle vendite confermate.
Gli accessi agli account in sola lettura, le pagine usate dalle campagne e i dati disponibili sui clienti acquisiti. Se non avete già collegato le richieste alle vendite, partiamo proprio da quel punto per capire quali informazioni mancano. Non serve condividere password: gli accessi si concedono tramite gli strumenti delle piattaforme.
Parliamone, 30 minuti
Raccontaci cosa state promuovendo e cosa succede alle richieste. Partiamo da lì per capire se intervenire sulle campagne, sulla pagina o sulla risposta commerciale.
Sei domande veloci, meno di due minuti.
Preferisci scrivere? Siamo su WhatsApp.