Unicorn / Direzione marketing per le imprese

Fractional CMO.Potenziato dall’AI.

Un direttore marketing al vostro fianco. Collega strategia, campagne e vendita, usando l’AI per analizzare, progettare e realizzare. Con priorità chiare e qualcuno che risponde delle decisioni.

Oltre 18 anni tra strategia digitale e tecnologiaGoogle5,0 su Google · 21 recensioni

Cosa ottieni

Una direzione chiara.La capacità di seguirla.

Posizionamento, canali, funnel, CRM e vendita dentro un sistema di acquisizione governabile.

Il Fractional CMO entra nelle decisioni del marketing senza un’assunzione a tempo pieno. Traduce gli obiettivi dell’azienda in un piano, dirige chi esegue e verifica cosa succede dopo una campagna, fino al confronto con il commerciale.

Il lavoro prende questa forma

Growth map, piano trimestrale, budget, dashboard, brief, cadenza team e review degli esperimenti.

Gabriele Pecchioli durante il suo intervento al TEDx

Gabriele Pecchioli

Founder di Unicorn Consulting · Fractional CMO

Il ruolo lo seguo io. Lavoro con proprietà, commerciali e fornitori per tenere insieme investimento, richieste e clienti acquisiti.

Il punto da cui partire

Le campagne portano clic.
Il commerciale chiede contatti migliori.
Chi tiene insieme le due cose?

Quando ogni fornitore misura solo il proprio pezzo, è difficile capire dove intervenire. Prima di aggiungere uno strumento o aprire un altro canale, ricostruiamo il passaggio dalla domanda alla vendita. È lì che si decide il lavoro da fare.

Esempio di lettura, senza dati di clienti: messi in fila, i numeri mostrano dove si perdono le opportunità.

Dalla direzione all’esecuzione

Una strategia comune.La capacità di realizzarla.

L’AI entra anche nel lavoro operativo. Queste sono le attività che possiamo costruire intorno al piano, con il vostro team, i fornitori o Unicorn. Anche sul CRM GoHighLevel e sul vostro e-commerce Shopify.

Apri un’attività per vedere cosa comprende e un esempio di consegna.

Come definiamo l’incarico

Prototipi di landing page, calcolatori, configuratori e piccoli strumenti interni, sviluppati con il supporto dell’AI. Partiamo da un problema preciso e costruiamo una prima versione da provare prima di impegnare tutto il budget.

Brief di prototipazioneEsempio

Dal bisogno alla prima versione.

Bisogno
Aiutare il commerciale a preparare una proposta
Prima versione
Configuratore con regole di offerta concordate
Prima del rilascio
Prova con il team, controllo dei calcoli e degli accessi
  1. Prototipo
  2. test con le persone
  3. sviluppo verificato

Cosa rimane Prototipo navigabile, codice e indicazioni per il passo successivo.

Il codice generato viene rivisto e testato. Accessi, sicurezza, integrazioni e manutenzione si definiscono prima della messa in produzione.

Piattaforme e applicazioni web
Due professionisti confrontano materiali di campagna e fotografie di prodotto
Un brief comune, dalla proposta commerciale alla creatività.Immagine illustrativa generata con AI

Gli strumenti, nel loro ruolo

Collegati al lavoro.
Scelti per il vostro sistema.

Non serve attivarli tutti. Partiamo dagli account che usate e scegliamo le integrazioni utili, con accessi, costi e regole sui dati espliciti.

Analisi e produzione AI

OpenAI / ChatGPT
OpenAI / ChatGPT
Anthropic / Claude
Anthropic / Claude
DeepSeek
DeepSeek

Negozio e campagne

Shopify
Shopify
Google Ads
Google Ads
Meta
Meta
TikTok
TikTok
YouTube
YouTube

CRM e automazioni

GoHighLevel
GoHighLevel
n8n
n8n
WhatsApp
WhatsApp

Misurazione

Google Analytics
Google Analytics
Tag Manager
Tag Manager

I marchi identificano gli strumenti: non indicano partnership o certificazioni.

Demand System Review

Il cruscotto del lunedì.Una decisione da prendere.

L’AI aiuta a leggere i segnali.
Il CMO li riporta al lavoro da fare.

Richieste valide, costo per richiesta, opportunità e clienti: partiamo dagli indicatori che possiamo misurare. ChatGPT, Claude o DeepSeek aiutano a formulare domande e ipotesi sui dati autorizzati. Il team le verifica alla fonte.

ChatGPTClaudeDeepSeek

Scegli una situazione. Guarda come cambia la decisione.

Il segnaleEsempio · dodici settimane
  1. 01 / Il segnale

    Le richieste crescono. Gli appuntamenti restano fermi.

    Campagne e avanzamenti nel CRM, sullo stesso periodo.

  2. 02 / L’ipotesi con l’AI

    Potrebbero essere cambiati la qualità delle richieste o i tempi di risposta.

    Da verificare, non ancora una conclusione.

  3. 03 / La verifica del CMO

    Il CMO rilegge con il commerciale un campione di contatti, le motivazioni di scarto e i tempi di primo richiamo.

    Con il team e i dati alla fonte.

  4. 04 / La decisione

    Scegliere se intervenire sul messaggio, sulla qualificazione o sul follow-up. Assegnare il test e una data di verifica.

    Responsabile, limiti e prossima review.

Cosa portiamo al tavolo

Una priorità condivisa, prima di acquistare altro traffico.

Esempi di metodo, non risultati di clienti o dati collegati in tempo reale. Le ipotesi dell’AI vengono verificate prima di agire.

Prima di collegare i dati

Concordiamo sorgenti, accessi e frequenza degli aggiornamenti. Gli avvisi richiedono integrazioni configurate; la scelta del modello dipende dal lavoro e dalle regole sui dati. Nessuna spesa viene autorizzata dall’AI.

Partire da una misurazione affidabile

La regia del lavoro

Un piano comune per chi deve eseguirlo.

La delega comprende il coordinamento concordato. Apri un gruppo per vedere quali decisioni segue il CMO e quali restano alla vostra azienda.

Mandato operativoEsempio di lavoro

Un brief verificabile prima del preventivo.

Coordiniamo agenzie, freelance e partner tecnici rispetto al piano. Dove serve, aiutiamo a selezionare i fornitori e confrontare proposte omogenee.

Il CMO segue
Brief, priorità e criteri di consegna
Il fornitore esegue
Produzione e attività affidate
La proprietà approva
Scelta contrattuale e spesa

Il confine della delegaCosti dei fornitori e produzione non diventano automaticamente inclusi nel ruolo.

Esempio illustrativo del metodo. Non contiene dati o conversazioni di clienti e non rappresenta una dashboard disponibile.

Cosa non è incluso automaticamente

Budget media, licenze e consumi API, produzione creativa, sviluppo, manutenzione e personale operativo. Sono voci da definire nella proposta, con quantità e costi espliciti.

Il collegamento con il commerciale

L’offerta, per esteso

Il mandato segue la complessità.
Il perimetro è scritto.

Il mandato viene dimensionato sui canali, sulle persone da coordinare e sul livello di esecuzione richiesto. La regia e la produzione sono distinte, anche quando lavorano insieme.

01 / Livello di affiancamento

Direzione marketing

Per decidere posizionamento, priorità, canali e budget.

  • Growth map e piano trimestrale
  • Budget e criteri di misurazione
  • Brief e review mensile
  • Confronto con proprietà e commerciale
Definiamo il perimetro

02 / Livello di affiancamento

Direzione e coordinamento

Per allineare team, agenzie, freelance e vendita.

  • Tutto il perimetro Direzione marketing
  • Coordinamento dei fornitori concordati
  • Cadenza con team marketing e commerciale
  • Supervisione di funnel, campagne e CRM
Definiamo il perimetro

03 / Livello di affiancamento

Direzione ed esecuzione assistita

Per affiancare alla regia la produzione di attività selezionate.

  • Tutto il perimetro Direzione e coordinamento
  • Piano di attività AI assistite
  • Prototipi, dashboard o creatività concordati
  • Quantità, revisioni e tempi espliciti in proposta
Definiamo il perimetro

Compreso nel mandato

Direzione, analisi, piano, brief, coordinamento e documenti previsti nel mandato. Nel livello operativo sono incluse solo le attività e le quantità indicate nella proposta.

Da concordare separatamente

Budget pubblicitario, licenze, consumi API, fornitori esterni, produzione e sviluppo non previsti. Budget e approvazioni finali restano alla proprietà.

Compenso, giornate, partecipanti, tempi di risposta e durata sono definiti nella proposta. Nessuna reperibilità illimitata implicita: cadenza e responsabilità vengono concordate prima dell’avvio.

Come si parte

Un trimestre da progettare.Poi il lavoro, settimana per settimana.

All’avvio guardiamo obiettivi, spesa, canali attivi e disponibilità dei dati. Da qui definiamo l’impegno del ruolo, le persone da coinvolgere e il primo piano trimestrale.

  1. Situazione di partenza, percorso del cliente e punti in cui si perdono opportunità.

  2. Priorità, budget approvato, brief e attività con un responsabile. Anche cosa rimandare.

  3. Una cadenza di review concordata per leggere gli esiti e decidere il lavoro successivo.

Esempio: durata delle fasi e cadenza delle review si concordano all’avvio.

UNICORN / CMODocumento di lavoro

Il piano
del prossimo
trimestre.

01 / Direzione
Obiettivo commerciale e priorità
02 / Risorse
Budget, team e fornitori
03 / Esecuzione
Brief, consegne e test da avviare
04 / Verifica
Indicatori e prossima review

Esempio di struttura. Il contenuto si costruisce sui dati e sulle priorità della vostra azienda.

Il lavoro resta in azienda.

Account e dati rimangono vostri. Piano, dashboard, materiali concordati e registro delle decisioni sono parte delle consegne. Definiamo per iscritto anche il passaggio al referente successivo.

Dal piano al lavoro concreto

Le decisioni di marketing attraversano più strumenti.

Questi progetti mostrano il lavoro che una direzione marketing deve tenere insieme. Il tipo di incarico si concorda: un sito o una campagna, da soli, non dimostrano un mandato Fractional CMO.

COROCA Group e Franco Stefanini

Il progetto divulgativo attorno a Franco Stefanini collega contenuti e acquisizione. Distingue chi cerca informazioni da chi vuole avviare un confronto sul proprio caso. La scelta riguarda il percorso commerciale prima dei singoli annunci.

Esplora i progetti del portfolio →

Sofia Toscano

Il lavoro comprende la migrazione del catalogo su Shopify, la gestione continuativa e le campagne. La strategia B2B affianca la vendita online: contenuti e strumenti devono rispondere a interlocutori diversi.

Guarda i progetti ecommerce →

Per valutare un incarico, partiamo dalle decisioni ancora senza un responsabile: priorità, coordinamento dei fornitori e verifica del lavoro. Le attività esecutive e i relativi budget restano espliciti.

Confrontiamoci sul tuo incarico di direzione marketing →

Esperienze, con nome e fonte

La fiducia si costruisce.
Lavorando insieme.

Referenze pubblicate da clienti e professionisti che hanno lavorato con Gabriele. Riguardano collaborazioni in ambito digitale, tecnologia e formazione, con perimetri diversi.

Google5,0 su Google · 21 recensioni ↗Verifica del 16 settembre 2026

Collaborazioni raccontate da chi c’era.

  • Google
    «un partner capace di accompagnare davvero le persone nel cambiamento.»
    Piera De PalmaIntroduzione di strumenti e processiVerificata il 6 settembre 2026
  • LinkedIn
    «tradurre concetti tecnici complessi in strategie chiare e comprensibili per tutti gli stakeholder, inclusi quelli non tecnici.»
    Alessandra AmeriniConsulente marketing13 dicembre 2024
  • LinkedIn
    «Interfacciandosi in maniera autonoma con i diversi stakeholder, con l'esperienza accumulata ha concretizzato l'attività richiesta nei termini e nei tempi previsti.»
    Fabio FumagalliConsulente strategico · Serious Play Italia5 ottobre 2022
  • LinkedIn
    «Grazie alle sue competenze sono riuscita ad accrescere le mie skill in materia di Web Analytics.»
    Chiara PaolettiDigital Marketing Strategist16 dicembre 2024
  • LinkedIn
    «Tutte le volte che abbiamo collaborato mi ha sempre aiutato a scomporre un problema complesso in una serie di soluzioni.»
    Alessandro BistacchiSourcing specialist13 dicembre 2024
  • LinkedIn
    «È anche un professionista proattivo, sempre pronto a offrire nuove idee e suggerimenti per ottimizzare processi e risultati.»
    Francesca BaldanziCollaborazione presso Fabric House15 dicembre 2024
  • LinkedIn
    «Comprende la necessità dell'aggiornamento tecnico e della formazione continua. Raccomandato.»
    Filippo CardiniResponsabile amministrativo13 dicembre 2024
  • Google
    «Siamo pienamente soddisfatti del risultato e del lavoro eccellente svolto.»
    Gaetano PetrosinoRealizzazione sito webVerificata il 6 settembre 2026
  • Google
    «Collaboro con Gabriele ormai da oltre 10 anni, sempre una garanzia. professionale ed esperto, consigliato.»
    Andrea Hardkore PaciniCollaborazione continuativaVerificata il 6 settembre 2026
  • Google
    «Grazie professionalità e competenza. Finalmente dei professionisti che sanno guidarti nel mondo dell'intelligenza artificiale e del web.»
    ClaudiaIntelligenza artificiale e webVerificata il 6 settembre 2026

Alessia Di Carlo

Cliente

Alberto Camuncoli

Investire con Successo

Danilo Galdelli

Qi Gong Dream

Francesco Zoppeddu

Imprenditori della Salute

Estratti dalle referenze originali. I risultati di un incarico dipendono dal contesto e dal lavoro concordato.

Prima di iniziare

Domande concrete.Risposte precise.

Il ruolo, l’AI e il lavoro operativo. Chiarire cosa ci si aspetta è già parte della direzione.

Che cos’è un Fractional CMO potenziato dall’AI?

È un direttore marketing esterno che lavora con continuità su priorità, budget, team e risultati commerciali, senza un’assunzione a tempo pieno. In Unicorn il ruolo è seguito da Gabriele Pecchioli. L’AI supporta ricerca, analisi dei dati, prototipazione e produzione: le decisioni rimangono responsabilità delle persone, entro la delega concordata.

Quali attività operative si possono aggiungere alla direzione marketing?

Vibe coding e prototipi, dashboard, analisi dati con l’AI, creatività, campagne Ads e funnel. Possiamo anche configurare CRM e automazioni su GoHighLevel e realizzare o migliorare negozi Shopify. Per ogni attività definiamo chi la esegue, quali materiali vengono consegnati, tempi, costi e manutenzione. Non è un pacchetto di produzione illimitata incluso automaticamente nel ruolo.

Come usate ChatGPT, Claude e DeepSeek sui dati aziendali?

Scegliamo lo strumento in base al lavoro e alle regole concordate sui dati. Può aiutare a confrontare periodi, riassumere report e formulare ipotesi da verificare. Non inviamo automaticamente i dati a tutti i modelli. Per un monitoraggio ricorrente servono sorgenti collegate, controlli e una frequenza definita: una chat, da sola, non tiene sotto controllo gli account aziendali.

Che cosa significa vibe coding, in pratica?

Significa usare l’AI come supporto allo sviluppo per trasformare un brief in un prototipo da provare: per esempio un configuratore, un calcolatore commerciale, una landing page o uno strumento interno. Prima della produzione il codice deve essere rivisto e testato, con responsabilità chiare per sicurezza, accessi e manutenzione. Un prototipo non viene presentato come software già pronto per qualsiasi utilizzo.

La dashboard misura anche le vendite, oltre ai clic?

Quando CRM e dati di vendita sono disponibili e collegabili, la dashboard mette in relazione investimento, richieste, opportunità e clienti acquisiti. Prima concordiamo le definizioni degli indicatori. Fonti incomplete, tempi di vendita e limiti di attribuzione vengono dichiarati, invece di trasformare ogni conversione pubblicitaria in una vendita presunta.

Dobbiamo cambiare agenzia o strumenti?

Non è un requisito. Possiamo dirigere il team e i fornitori che già lavorano con voi, chiarendo priorità, brief e criteri di verifica. Un cambiamento viene proposto quando emerge un motivo concreto. Account pubblicitari, CRM, dati e materiali restano accessibili all’azienda.

Potete lavorare su GoHighLevel e Shopify che usiamo già?

Possiamo intervenire sugli account esistenti, dopo aver verificato configurazioni, accessi e integrazioni. Su GoHighLevel il lavoro può riguardare gestione dei contatti, appuntamenti e follow-up. Su Shopify può partire dal catalogo o dal percorso d’acquisto, fino al tracciamento e ai riacquisti. Concordiamo cosa modificare e come provarlo prima dell’attivazione. Licenze, app, messaggistica, migrazioni e sviluppo vengono indicati separatamente nella proposta.

Coordinate anche agenzie, freelance e il team marketing interno?

Sì, il coordinamento può far parte dell’incarico. Traduciamo il piano in brief, priorità e consegne verificabili; confrontiamo le proposte dei fornitori e conduciamo le review con il team. La proprietà approva scelte contrattuali e investimenti. Il costo dei fornitori e la produzione operativa restano voci esplicite, separate dalla direzione.

Come lavorate con vendite e call center commerciale?

Concordiamo con i referenti criteri di qualificazione, assegnazione, primo richiamo e appuntamento. Gli esiti registrati nel CRM tornano al marketing per migliorare campagne e messaggi. Possiamo coordinare brief, script e review; operatori, turni e gestione delle trattative restano ai rispettivi responsabili. Non è un servizio di assistenza clienti o di chiamate illimitate. Fonti dei contatti, regole applicabili e autorizzazioni si verificano prima dell’attivazione.

Quanto costa e che cosa non è incluso?

Il compenso dipende dall’impegno ricorrente, dai canali e dal coordinamento necessario. Dopo il confronto iniziale ricevete una proposta con responsabilità e consegne definite. Budget pubblicitario, licenze e consumi API, produzione creativa, sviluppo e manutenzione sono voci da concordare, non costi implicitamente assorbiti dal Fractional CMO.

Chi approva il budget e le modifiche alle campagne?

Il CMO propone l’allocazione e coordina il lavoro entro i limiti della delega. La proprietà approva budget e soglie di intervento. L’AI non autorizza aumenti di spesa e non pubblica materiali da sola. Chi può modificare cosa viene definito all’avvio dell’incarico.

Quanto tempo serve e come si valuta il lavoro?

La presenza e la cadenza delle riunioni si concordano in base all’azienda. Il primo piano copre un trimestre: situazione di partenza, priorità, esperimenti e momenti di verifica. Si leggono richieste qualificate, opportunità e costi con i limiti dei dati disponibili. Non promettiamo un aumento prestabilito di clienti entro 90 giorni.

Cosa rimane se interrompiamo la collaborazione?

Rimangono il piano aggiornato, le definizioni degli indicatori, le dashboard e i materiali previsti dall’incarico, insieme al registro delle decisioni e alle attività aperte. Account e dati restano dell’azienda. Preavviso, documentazione tecnica e passaggio al referente successivo vengono concordati per iscritto.

Il primo confronto

Da dove deve cambiare il vostro marketing?Guardiamolo insieme.

Partiamo da come lavorate oggi, dai canali attivi e dal prossimo obiettivo commerciale.

Capiremo se serve una direzione continuativa o un progetto più circoscritto. Nel primo messaggio bastano il contesto e la domanda: non occorre inviare report riservati o accessi agli account.

Parliamo del vostro marketing

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